DISTURBI DEL SONNO

Prevalenza dell'apnea ostruttiva notturna nei pazienti con malattia renale cronica

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Una recente meta-analisi riassume la prevalenza dell'OSA nei pazienti con IRC e la sua associazione con il rischio di mortalità.

L'apnea ostruttiva del sonno (OSA), condizione nella quale, durante il sonno, si verificano apnea e/o un rapido rallentamento della respirazione. Tale condizione compromette in modo grave la pervietà delle vie aeree e determina una riduzione, parziale o completa, del flusso respiratorio, con conseguente  ipercapnia e/o ipossiemia ricorrenti. L’OSA è comune tra i pazienti con malattie renali croniche (IRC), ed è associata a una notevole morbilità. In questi pazienti si riscontra uno squilibrio di liquidi, infiammazione cronica, anemia e ipossiemia che possono portare a cambiamenti strutturali nelle vie aeree superiori, edema della mucosa e alterazioni dei tessuti molli nella faringe, e che influenzano la funzione del centro respiratorio e dei sensori per l’ossigeno. L’OSA causa un ulteriore deterioramento della funzionalità renale e un aumento di infiammazione, stress ossidativo e pressione sanguigna, con conseguente elevato rischio di eventi cardiovascolari, oltre a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause.

Vari studi hanno riportato diversi tassi di prevalenza dell’OSA nei soggetti con malattie renali. Pertanto un gruppo di ricercatori cinesi ha avviato una revisione sistematica e metanalisi con lo scopo di  determinare la prevalenza dell'OSA e quantificarne la relazione con il rischio di mortalità nei pazienti con insufficienza renale cronica. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista Sleep Medicine.

Risultati della ricerca

I ricercatori hanno selezionato 44 pubblicazioni (47 studi con 223.967 partecipanti) che hanno evidenziato una prevalenza dell’OSA nei pazienti con insufficienza renale cronica del 39,3% . 

La prevalenza combinata di OSA per i partecipanti sottoposti a dialisi e per quelli sottoposti a trapianto di rene è stata rispettivamente del 35,1% e del 27,0%. In particolare, è stata osservata un’incidenza inferiore di OSA nei pazienti in dialisi peritoneale rispetto ai pazienti in emodialisi (24,4% vs 35,5%). I pazienti non ancora in dialisi (pazienti in pre-dialisi) mostravano la più alta prevalenza di OSA, pari al 50,4%, mentre i pazienti candidati al trapianto di rene avevano la prevalenza aggregata più bassa di OSA, pari al 20,7%.

In termini di aumento del rischio di mortalità per tutte le cause si è osservata un aumento del rischio (26,5%) nei pazienti con OSA rispetto ai pazienti senza OSA. 

Conclusioni

I risultati pubblicati suggeriscono un’elevata prevalenza di OSA negli adulti con insufficienza renale cronica. Considerato che l’OSA determina numerosi effetti avversi in questi pazienti, tra cui la morte prematura, in futuro sarà opportuno sviluppare interventi mirati per contrastarla.

Reference

Zhang, F., Huang, X., Wang, H., Bai, Y., Huang, L., Li, Y., & Zhong, Y. (2024). Prevalence of obstructive sleep apnea in whole spectrum chronic kidney disease patients: A systematic review and meta-analysis. Sleep Medicine.


17 Settembre 2024
Autore: Redazione


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