TUMEFAZIONI DEL COLLO

Un nuovo approccio chirurgico per i noduli tiroidei

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L’incisione sovraclavicolare laterale è un approccio sicuro per effettuare la tiroidectomia, associato a risultati estetici migliori.

La dimensione e la visibilità della cicatrice rappresentano motivo di disagio per i pazienti sottoposti a tiroidectomia. In uno studio condotto in Cina, l’approccio chirurgico con incisione sovraclavicolare laterale si è dimostrato sicuro e associato a un migliore outcome estetico rispetto a quello convenzionale, anche per noduli maligni Il carcinoma della tiroide, in particolare il tipo papillare, è un tumore a crescita lenta, ben differenziato e a prognosi relativamente buona, ma per il quale le terapie farmacologiche hanno efficacia limitata. Per questo motivo l’approccio chirurgico è un trattamento molto importante per questa patologia ed è associato a dati di efficacia positivi. La tecnica convenzionale per effettuare la tiroidectomia prevede l’incisione transcervicale attraverso la parte anteriore del collo, un metodo efficace, ma che comporta una cicatrice visibile che può provocare disagio al paziente. Per evitare questa spiacevole conseguenza, negli ultimi vent’anni sono stati sperimentati approcci diversi – come la tiroidectomia endoscopica, quella robotica e quella per via transorale – la cui applicazione è però limitata a causa delle indicazioni piuttosto ristrette, delle possibili complicazioni e della necessità di attrezzature costose.  In tempi relativamente recenti è stato sperimentato un nuovo approccio nel quale l’incisione viene fatta nella fossa sovraclavicolare, permettendo di nascondere la cicatrice sul collo con un migliore risultato estetico. Finora, però, questa tecnica era indicata solo nel trattamento dei noduli tiroidei benigni

Tecniche di incisione a confronto

Uno studio condotto in Cina ha valutato l’efficacia e i risultati estetici della tiroidectomia effettuata attraverso un’incisione sovraclavicolare unilaterale, per la rimozione di noduli tiroidei maligni. Nello studio sono stati inclusi 180 pazienti, che sono stati assegnati casualmente a due gruppi di 90 pazienti ciascuno: un gruppo ha effettuato la tiroidectomia con approccio sovraclavicolare laterale, l’altro è stato trattato con l’approccio transcervicale convenzionale. Le caratteristiche epidemiologiche dei pazienti – età media, genere, dimensioni del nodulo, indice di massa corporea – erano sovrapponibili nei due gruppi. Sono stati valutati sia gli outcome chirurgici sia l’esito estetico percepito dal paziente. La lunghezza dell’incisione è risultata significativamente inferiore nei pazienti operati con la tecnica sovraclavicolare laterale rispetto a quella convenzionale (5,2 vs 6,9 cm). Invece, non sono emerse differenze statisticamente significative tra i due gruppi per quanto riguarda la perdita di sangue intraoperatoria, il tempo necessario per l’intervento, il volume totale di drenaggio, le spese ospedaliere e le complicanze postoperatorie. Sono stati raccolti anche i dati relativi al dolore postoperatorio e alla soddisfazione del paziente rispetto agli aspetti estetici, utilizzando apposite scale. Il dolore è stato valutato dopo l’intervento con una scala VAS con punteggio compreso tra 0 (nessun dolore) e 10 (dolore forte), mentre lo score cosmetico è stato misurato 3 mesi dopo la tiroidectomia, con una scala di valutazione clinica nella quale un punteggio di 0-3 indicava un effetto cosmetico lieve, di 4-6 moderato e di 7-10 buono. Il punteggio medio del dolore postoperatorio nel gruppo sottoposto a incisione sovraclavicolare è risultato inferiore a quello registrato nel gruppo sottoposto a incisione transcervicale (3,12 vs 4,55), con una differenza statisticamente significativa. Inoltre, alla visita di follow up effettuata dopo 3 mesi dall’intervento, lo score cosmetico nel gruppo della tiroidectomia sovraclavicolare era significativamente più alto rispetto a quello del gruppo trattato con approccio convenzionale (7,76 vs 6,77).

Una tecnica efficace con un buon effetto estetico

“I risultati dello studio indicano che l’incisione sovraclavicolare laterale è un approccio sicuro e pratico per effettuare la tiroidectomia, associato a risultati estetici migliori rispetto all’incisione transcervicale convenzionale” sottolineano gli autori della ricerca. “Questa tecnica può essere eseguita facilmente dalla maggior parte dei chirurghi che hanno esperienza di tiroidectomia tradizionale, in quanto richiede solo un periodo limitato di apprendimento”.

Reference

Ren Y-X, Yang J, Sun W-Z, et al. Application of lateral supraclavicular incision in unilateral thyroid papillary carcinoma surgery. Brazilian Journal of Otorhinolaryngology 2021; https://doi.org/10.1016/j.bjorl.2021.03.010.


12 Luglio 2021
Autore: 1951


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