AUDIOPROTESI

Tecnologie implementate negli apparecchi acustici: una guida approfondita

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Sei aree chiave in cui la tecnologia degli apparecchi acustici sta facendo la differenza.

Negli ultimi anni, gli apparecchi acustici hanno subito un'evoluzione straordinaria grazie alle innovazioni tecnologiche. Questi dispositivi, ormai veri e propri gioielli di ingegneria, non si limitano più alla semplice amplificazione del suono, ma offrono un'esperienza di ascolto su misura che migliora significativamente la qualità della vita. 

La guida preparata dai National Acoustic Laboratories (NAL) per il Governo Australiano - Dipartimento della Salute e dell'Assistenza agli Anziani, esplora in dettaglio sei aree chiave in cui la tecnologia degli apparecchi acustici sta facendo la differenza: comprensione del parlato, qualità del suono, comfort, usabilità, connettività e personalizzazione. Queste innovazioni non solo rendono più facile l'interazione con l'ambiente sonoro, ma permettono agli utenti di vivere una vita più completa e appagante. 

In questo articolo, approfondiremo ciascuna di queste aree, evidenziando come le moderne tecnologie stiano rivoluzionando il mondo degli apparecchi acustici.

Comprensione del parlato

Immagina di dover indossare un abito sartoriale: per gli utenti di apparecchi acustici, la comprensione del parlato rappresenta la perfetta vestibilità dell'abito che, seguendo ogni movimento del corpo senza restrizioni, garantisce libertà di movimento e naturalezza.

Questa abilità costituisce una delle sfide più significative per le persone con perdita uditiva, soprattutto in ambienti rumorosi. Il rumore di fondo, le conversazioni con più interlocutori e la distanza dalla fonte sonora possono seriamente compromettere la capacità di seguire il discorso, influenzando negativamente le interazioni quotidiane e il benessere psicologico.

Per affrontare queste difficoltà, gli ausili uditivi moderni integrano diverse tecnologie avanzate mirate a migliorare l’intelligibilità in varie situazioni ambientali.

I microfoni direzionali rappresentano una componente cruciale degli apparecchi acustici, progettata per captare il suono da una direzione specifica, solitamente di fronte all'utente.

L’assunto è che, quando l’utilizzatore di un ausilio uditivo intraprende una conversazione, l’interlocutore è di solito di fronte, mentre i suoni provenienti dalle altre direzioni sono quelli indesiderati.

  • I microfoni direzionali automatici passano automaticamente tra le modalità di direzionalità del microfono dell'apparecchio acustico (cioè, le impostazioni omnidirezionale e direzionale) in base al livello di rumore circostante. 
  • I microfoni direzionali adattivi, invece, possono modificare o orientare automaticamente la sensibilità del microfono in diverse direzioni per adattarsi alle variazioni della direzione del parlato o del rumore di fondo.

Pertanto, tale tecnologia migliora la comprensione del parlato riducendo lo sforzo d’ascolto.

La direzionalità binaurale, inoltre, ottimizza ulteriormente questa funzione attraverso due strategie principali: il microfono super-direzionale utilizza un potente schema direzionale combinato dei microfoni degli apparecchi acustici sinistro e destro per focalizzarsi strettamente sui suoni provenienti frontalmente all'utente, mentre l'effetto orecchio migliore enfatizza i suoni sull'orecchio con il miglior rapporto segnale-rumore.

I microfoni remoti wireless, come i sistemi FM e i microfoni da tavolo, sono dispositivi esterni in grado di captare e trasmettere il suono direttamente agli apparecchi acustici tramite onde radio, migliorando in tal modo il volume, la chiarezza e la qualità del parlato, soprattutto in situazioni di ascolto rumorose o quando l’oratore è a distanza.

Le funzioni di guadagno e compressione negli apparecchi acustici sono progettate per migliorare l'ascolto regolando automaticamente i livelli sonori: amplificano i suoni deboli e attenuano quelli forti, garantendo un'esperienza di ascolto confortevole.

Un aspetto chiave è rappresentato dal concetto di bande o canali, che fa riferimento al numero di bande di frequenza indipendenti di cui dispone l'apparecchio acustico.

Un'ulteriore funzione avanzata è la compressione ad ampia gamma dinamica (WDRC) che espande la gamma dei suoni udibili, amplificando i suoni lievi e prevenendo che quelli forti diventino fastidiosi.

Queste tecnologie sono quindi essenziali per ottimizzare la comprensione del parlato, garantire il comfort e migliorare l'udibilità.

Qualità del suono

La qualità del suono percepito attraverso gli apparecchi acustici è importante per assicurare un'esperienza uditiva soddisfacente. Una riproduzione fedele e naturale dei suoni non solo facilita la comunicazione quotidiana e l'ascolto della musica, ma contribuisce anche alla percezione spaziale e alla chiarezza dell'audio ambientale.

Paragonata a un abito sartoriale, questa caratteristica può essere equiparata al tessuto di alta qualità e pregiato, che rende l'abito piacevole al tatto e visivamente impeccabile, esaltando ogni dettaglio con eleganza.

Negli apparecchi acustici, la trasmissione del suono all'orecchio dell'utente avviene tramite componenti fisici come curvette, tubetti e auricolari.

L'accoppiamento si riferisce in particolare all'auricolare, che può essere standard o personalizzato, il cui scopo principale è quello di garantire stabilità, comfort di utilizzo e tenuta acustica. Nei dispositivi endoauricolari, invece, l’accoppiamento è rappresentato dall’intero corpo dell’apparecchio, la cui realizzazione richiede la rilevazione dell’impronta del condotto uditivo esterno (CUE).

D’altro canto, in caso di sordità unilaterale, gioca un ruolo essenziale la capacità CROS/BiCROS. Questa tecnologia, infatti, prevede un microfono-trasmettitore posto sull'orecchio anacusico in grado di trasmettere il suono a un dispositivo ricevitore indossato sull'orecchio migliore (normoacusia o ipocusia protesizzabile), in modo tale che quest’ultimo possa accedere ai suoni provenienti da entrambi i lati della testa.

I moderni ausili uditivi, inoltre, offrono un audio ad alta fedeltà, rilevando suoni a frequenze molto alte o molto basse, nonché a livelli sonori molto intensi o molto deboli, o adattando la qualità del suono per una migliore fruizione della musica.

  • Il Programma Musica è specificamente progettato per ottimizzare il godimento della musica. 
  • L'estensione dell'intervallo di frequenza permette di riprodurre un range di frequenze più ampio, migliorando la fruizione musicale, la percezione del parlato e la localizzazione del suono.
  • La tecnologia del campo dinamico esteso elabora suoni con un'ampia gamma tra i più deboli e i più forti, prevenendo distorsioni e garantendo una riproduzione naturale della musica.

La frequency shaping migliora ulteriormente la qualità sonora, avvicinando il più possibile l'esperienza uditiva a quella naturale.

  • La preservazione dei segnali spaziali mira a mantenere o simulare le caratteristiche acustiche della testa e del padiglione auricolare che aiutano a determinare la provenienza del suono. Ciò si realizza mediante tecniche di elaborazione digitale del segnale o l'uso di un microfono aggiuntivo situato nel condotto uditivo, poiché queste caratteristiche acustiche spesso vengono perse o distorte a causa della posizione del microfono nei dispositivi tradizionali. 
  • L'equalizzazione dell'audio in streaming, invece, migliora la qualità del suono regolando i livelli di guadagno a specifiche frequenze, compensando ad esempio la perdita dei bassi in configurazioni aperte e il mascheramento acustico in ambienti rumorosi.

L’algoritmo di abbassamento frequenziale, infine, negli ausili uditivi sposta le frequenze acute non più udibili dall’utente in un’area adiacente del campo frequenziale ancora udibile, attraverso metodi come la compressione, la composizione, la trasposizione e la traslazione frequenziale.

Comfort

Il comfort è fondamentale per l'adozione e l'uso prolungato degli apparecchi acustici da parte degli utenti. 

Un dispositivo poco confortevole potrebbe limitarne l’utilizzo, compromettendo i benefici uditivi e l'efficacia della rimediazione acustica, con conseguente possibile insuccesso protesico. 

In termini di analogia con l’abito sartoriale, questa caratteristica può essere paragonata alla fodera morbida e traspirante, che rende piacevole indossare l’abito per lunghi periodi senza provocare fastidi, assicurando un'esperienza confortevole e priva di stress.

Le funzionalità volte a migliorare il comfort d'ascolto per gli utenti neofiti di apparecchi acustici sono innanzitutto importanti per garantire un comfort di utilizzo, incentivandone così l’accettazione e un uso prolungato e regolare.

In particolare, la gestione dell'acclimatazione è cruciale, poiché permette un adattamento graduale agli apparecchi, incrementando progressivamente l'amplificazione per facilitare l'abitudine al nuovo suono amplificato. 

L'elaborazione della voce del portatore, invece, affronta la problematica della percezione innaturale della propria voce amplificata, riducendo selettivamente l'amplificazione del parlato dell'utente per mantenerne una percezione confortevole e naturale.

Inoltre, per ottimizzare ulteriormente il comfort di ascolto e facilitare l'udibilità dei suoni desiderati, negli apparecchi acustici sono state implementate diverse tecnologie di riduzione del rumore.

  • La riduzione adattiva del rumore distingue tra componenti sonore di parlato e rumore di fondo, migliorando il segnale vocale rispetto al rumore circostante. 
  • L'espansione a basso livello, invece, riduce i rumori lievi e indesiderati, come quello ambientale o del microfono, preservando l'amplificazione dei suoni utili per l'utente.
  • La riduzione del riverbero utilizza metodi di elaborazione del segnale per rilevare e ridurre il livello di eco in stanze e sale di grandi dimensioni. 
  • La tecnologia di prevenzione del feedback affronta il problema dell’effetto Larsen, un fastidioso fischio ad alta intensità causato dal ritorno al microfono di una porzione del suono amplificato proveniente dal condotto uditivo. I sistemi di cancellazione del feedback, infatti, minimizzano questo problema rilevando i suoni problematici e sottraendoli dal segnale in ingresso del microfono.
  • La riduzione del rumore transitorio diminuisce il disagio provocato da rumori improvvisi e intensi, preservando i segnali vocali. 
  • Analogamente, le funzionalità di riduzione del vento utilizzano tecniche di elaborazione del segnale per ridurre l’intensità del rumore del vento, spesso percepito come fastidioso e intenso.

La percezione dell’acufene può, infine, compromettere potenzialmente un ascolto confortevole.

Le modalità di trattamento comprendono strategie di mascheramento o riduzione del suono tinnitico, nonché il controllo degli effetti psicologici correlati, come l'ansia e lo stress.

Le funzioni di gestione del tinnito contribuiscono attivamente a ridurre la percezione dell'acufene da parte dell’utente, ad esempio mediante l'uso di suoni di mascheramento o la modulazione dell'amplificazione di suoni simili all'acufene percepito dall'utente. Inoltre, le risorse per il tinnito forniscono strumenti informativi e pratici per aiutare l'utente a comprendere meglio la propria condizione e a gestirne gli effetti sul suo benessere.

Usabilità 

L'usabilità degli apparecchi acustici è determinante per consentire agli utenti di gestire facilmente i dispositivi e trarne il massimo beneficio. Una buona usabilità riduce la complessità dell'interazione, facilitando l'integrazione degli apparecchi nella vita quotidiana dell'utente, con conseguente migliore aderenza al trattamento e soddisfazione complessiva. 

Riprendendo l’analogia con l’abito sartoriale, questa caratteristica si riflette nei bottoni e nelle cerniere ben posizionati, che consentono di indossare e togliere l'abito con facilità, assicurando un utilizzo intuitivo e semplice in ogni situazione.

L'adattamento ambientale analizza l'ambiente circostante e regola in tempo reale le impostazioni dell'apparecchio acustico in base ai suoni presenti nell'ambiente di ascolto, utilizzando informazioni come la localizzazione dell'utente.

  • I classificatori ambientali consentono agli apparecchi acustici di categorizzare diversi ambienti in base ai tipi di suoni presenti, attivando o disattivando così specifiche funzionalità in modo appropriato.
  • Le regolazioni automatiche basate sull'ambiente permettono agli apparecchi acustici di adattare automaticamente le impostazioni, come il controllo del volume e le preferenze di programma, quando rilevano un ambiente sonoro specifico, come ambienti rumorosi o silenziosi, tramite il classificatore ambientale. Le implementazioni avanzate dell'adattamento ambientale utilizzano tecnologie di intelligenza artificiale, come il machine learning e le reti neurali profonde, migliorando la comprensione del parlato e il comfort dell'ascolto anche in ambienti sonori rapidamente mutanti, senza richiedere frequenti regolazioni manuali.
  • I sensori avanzati, come accelerometri e GPS, possono agire come input per i classificatori ambientali negli apparecchi acustici. La classificazione ambientale è principalmente effettuata dai sensori acustici, che misurano caratteristiche come l'intensità e la frequenza del suono in ingresso. Gli apparecchi acustici utilizzano anche altri tipi di “sensori avanzati”, come quelli di movimento e di posizione, per ottenere informazioni aggiuntive utilizzate per ottimizzare le impostazioni uditive in diversi ambienti di ascolto e raccogliere dati sulla salute e sullo stile di vita dell'utente.

La comunicazione ear-to-ear permette altresì a due ausili uditivi di operare sinergicamente come un unico sistema, coordinando impostazioni, come volume e programmi, e condividendo informazioni per selezionare modalità microfoniche o regolare altre funzionalità, al fine di migliorare la qualità del suono, il comfort e la facilità d'uso.

La sincronizzazione bilaterale, tramite trasmissione wireless, consente di controllare entrambi gli apparecchi regolando un solo lato e garantisce che le modifiche automatiche alle impostazioni avvengano simultaneamente su entrambi i dispositivi. 

Il controllo del dispositivo offre, inoltre, all’utente la possibilità di attivare le impostazioni preferite e regolare il volume in base alle diverse situazioni di ascolto.

  • Il controllo tramite app su smartphone rende possibile al portatore la gestione dei propri dispositivi tramite un'applicazione dedicata. Oltre al controllo del volume e alle opzioni di programma, disponibili da anni negli apparecchi acustici, queste "app" consentono spesso di regolare altre caratteristiche come il bilanciamento delle frequenze e la riduzione del rumore, migliorando così la comprensione del parlato e il comfort in tempo reale, soprattutto in ambienti di ascolto sfidanti. Le app possono anche fungere da dispositivi di ascolto assistito, inoltrando telefonate o altre fonti sonore direttamente agli apparecchi acustici dell'utente. 

Al di là di ciò, i produttori di dispositivi acustici hanno sviluppato diverse applicazioni aggiuntive, tra cui la conversione del parlato in testo, la traduzione linguistica, il monitoraggio delle attività fisiche e sociali, e sistemi di localizzazione per ritrovare apparecchi acustici smarriti. Alcune app permettono  agli utenti anche di contattare direttamente il proprio audioprotesista, eseguire controlli diagnostici e monitorare lo stato della batteria.

  • Il controllo diretto sul dispositivo, attraverso comandi fisici, viene solitamente utilizzato per regolare il volume o le impostazioni del programma. Alcuni produttori offrono funzionalità simili senza la necessità di un pulsante fisico, tramite tocchi singoli o doppi sull'apparecchio stesso.

Infine, la ricaricabilità permette di caricare gli apparecchi acustici come un cellulare, evitando l'uso di piccole batterie a bottone non ricaricabili. Questo concetto si basa sull'adozione di batterie agli ioni di litio anziché batterie zinco-aria usa e getta. 

Gli apparecchi acustici ricaricabili, progettati per essere compatti e facili da usare, necessitano quindi esclusivamente di un caricabatterie a induzione per essere ricaricati, relativamente a cui alcuni marchi offrono anche opzioni di ricarica portatili o funzione di pulizia e asciugatura integrata. Una carica completa è generalmente progettata per durare un'intera giornata di utilizzo.

Connettività 

La connettività negli apparecchi acustici rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare l'accessibilità e l'integrazione degli utenti in vari ambienti e situazioni. Questo non solo ottimizza l'esperienza di utilizzo quotidiano, permettendo agli utenti di partecipare pienamente alla vita sociale e professionale, ma contribuisce anche a ridurre le barriere comunicative e migliorare la qualità complessiva della vita.

Usando ancora l’analogia con l’abito sartoriale, la connettività può essere paragonata a tasche strategicamente posizionate, che offrono accesso rapido e discreto agli oggetti personali, integrandosi perfettamente con lo stile senza compromettere la funzionalità.

ll Telecoil, o T-coil, è una componente interna degli apparecchi acustici che riceve e converte i segnali elettromagnetici emessi da telefoni compatibili e sistemi a induzione magnetica presenti in luoghi pubblici come auditorium e teatri. Tale tecnologia wireless, distinta dal Bluetooth, consente al segnale di essere diretto al processore dell’apparecchio acustico senza utilizzare il microfono, migliorando così il rapporto segnale/rumore ed eliminando il rischio di feedback. Pertanto, il Telecoil è particolarmente utile per rendere accessibili a persone con perdita uditiva eventi pubblici, tour, mostre e servizi religiosi tramite l'uso di hearing loop.

La connettività con telefoni cellulari e dispositivi permette di collegare gli apparecchi acustici ad altri dispositivi Bluetooth per chiamate telefoniche, streaming audio e controllo degli apparecchi stessi. 

Le tecnologie di streaming, come Made for iPhone (MFI), Made for Android e Bluetooth, garantiscono agli utenti la connessione e la trasmissione di audio e chiamate utilizzando il proprio smartphone, televisore e altri dispositivi di consumo. Gli apparecchi acustici abilitati allo streaming possono essere accoppiati con dispositivi di consumo utilizzando lo standard Bluetooth.

La connettività agli accessori descrive, invece, la capacità di collegamento wireless degli apparecchi acustici ad altri dispositivi, come microfoni remoti per migliorare l'udibilità in ambienti di ascolto difficili e altri accessori che offrono funzionalità aggiuntive rispetto a quelle del solo apparecchio acustico.

Infine, la tecnologia assistiva per telefoni migliora significativamente l'esperienza di utilizzo del telefono per chi indossa apparecchi acustici, rilevando l'uso del telefono e regolando automaticamente le impostazioni dell'apparecchio. 

Questa tecnologia, infatti, rileva quando un telefono è tenuto vicino all'orecchio e attiva un programma di streaming telefonico dedicato. Esistono due metodi standard di rilevamento del telefono: il metodo induttivo e quello acustico. Il primo richiede un apparecchio acustico dotato di Telecoil e funziona rilevando il campo magnetico prodotto da un telefono fisso o da un piccolo magnete situato su un telefono fisso o mobile. 

Il secondo, invece, utilizza i microfoni dell'apparecchio acustico per rilevare la firma acustica associata a un telefono tenuto vicino all'orecchio. In entrambi i casi, quando l'apparecchio acustico rileva la presenza di un telefono in prossimità dell'orecchio, passa automaticamente a un programma telefonico speciale che può ridurre il guadagno dell'orecchio opposto e/o trasmettere la conversazione telefonica a entrambe le orecchie per migliorare la chiarezza del suono.

Personalizzazione 

Ogni individuo presenta un profilo uditivo unico, che va oltre la semplice necessità di amplificare i suoni. 

Pertanto, la personalizzazione delle impostazioni negli apparecchi acustici è cruciale per ottimizzare l'esperienza uditiva, migliorando la percezione del suono, il comfort e la soddisfazione complessiva dell'utente. Questo approccio su misura considera non solo la specifica perdita uditiva dell'utente, ma anche le sue preferenze personali e il contesto ambientale quotidiano.

Come un abile sarto che adatta ogni dettaglio alle preferenze del cliente, la personalizzazione degli apparecchi acustici mira a garantire un'esperienza uditiva unica e impeccabile.

Le strategie tecnologiche di personalizzazione possono essere suddivise in tre categorie principali:

Personalizzazione diretta o guidata dall'utente 

  • Le regolazioni manuali consentono di configurare vari programmi sui dispositivi acustici, personalizzando l'esperienza d'ascolto in tempo reale. Oltre ai controlli di base come volume e cambio programma, è possibile modificare parametri specifici e funzionalità del dispositivo tramite un'app per smartphone o tramite il tocco sui dispositivi. Queste regolazioni includono la direzione del "fascio" del microfono, l'equilibrio tra alti, medi e bassi, e le impostazioni di riduzione del rumore e del vento.
  • La personalizzazione intelligente si riferisce, invece, a tecnologie che apprendono le preferenze dell'utente basandosi sull'uso dei propri apparecchi acustici.

Grazie al processo di auto-addestramento, infatti, l’apparecchio impara dalle regolazioni dell’utente e applica algoritmi di intelligenza artificiale per comprendere le sue preferenze nel tempo, in modo tale da poter progressivamente automatizzare queste modifiche.

Personalizzazione gestita dal clinico

  • Gli strumenti clinici includono tecnologie che aiutano il professionista a configurare e ottimizzare gli apparecchi acustici in modo efficiente e semplice, adattandoli alla perdita uditiva, alle preferenze personali e allo stile di vita dell'utente.

Il fitting wireless consente la regolazione degli apparecchi mentre sono indossati dall'utente, senza l’uso di cavi, rendendo questa procedura più comoda ed efficiente e permettendo di testare e personalizzare diverse impostazioni in tempo reale.

La connettività agli accessori offre inoltre collegamenti wireless a dispositivi che migliorano l'udibilità e forniscono funzionalità aggiuntive.

  • Le regolazioni remote degli apparecchi acustici permettono, invece, all'audiologo e ad altri professionisti dell’udito di adattare o regolare gli apparecchi a distanza tramite un'app per smartphone, computer o tablet. 

La programmazione remota, nota anche come telemedicina, fornisce supporto sia in tempo reale (attraverso video, audio o testo) sia in modalità asincrona (pre-programmato e fornito automaticamente). Grazie a questa tecnologia, i clinici possono condurre appuntamenti di teleassistenza a distanza e fornire feedback e consigli tempestivi ai clienti. 

Inoltre, gli aggiornamenti del firmware possono essere effettuati da remoto, permettendo di aggiungere nuove funzionalità, migliorare le prestazioni e risolvere eventuali problemi senza necessità di recarsi in clinica.

Personalizzazione automatizzata 

  • L'intelligenza artificiale utilizza elaborazioni avanzate per imitare l'intelligenza umana nell'analisi delle informazioni, nell'apprendimento, nel prendere decisioni e nell’esecuzione di compiti nei dispositivi acustici, al fine di massimizzare i benefici per l'utilizzatore e migliorare la sua esperienza. 

Le tecnologie di predizione e adattamento basate sulle preferenze dell'utente analizzano il comportamento dell’utilizzatore in varie situazioni di ascolto, per poi apportare regolazioni automatiche al fine di ottimizzare il suono. Ad esempio, se l'utente aumenta il volume e passa a un microfono direzionale ogni volta che è in un bar, l'IA imparerà a fare queste regolazioni automaticamente in quel contesto. Alcune implementazioni richiedono sessioni di addestramento attivo tramite un'app, mentre altre si basano sui dati raccolti durante l'uso normale.

I classificatori di scene acustiche e ambienti sonori analizzano invece i suoni in arrivo in una determinata posizione, identificando automaticamente l’ambiente di ascolto o l'attività dell'utente. Queste informazioni vengono poi utilizzate dagli apparecchi acustici per adattare le impostazioni come l'amplificazione, i programmi di gestione del rumore e la direzionalità del microfono, al fine di ottimizzare l'esperienza d'ascolto.

  • Le funzionalità relative alla salute e allo stile di vita consentono, d’altra parte, ai dispositivi uditivi di essere utilizzati per una varietà di scopi correlati al benessere. 

Sensori integrati permettono il rilevamento e il monitoraggio di informazioni sulla salute e lo stile di vita degli utenti, come l'attività fisica, la posizione e l'interazione sociale. I dati raccolti possono essere utilizzati per definire obiettivi personalizzati di salute, monitorare il progresso e l’interazione, fornire motivazione, promemoria (ad esempio per l'assunzione di farmaci) e avvisi (come la rilevazione delle cadute). Applicazioni più ampie includono la localizzazione dei dispositivi uditivi smarriti, la trascrizione in tempo reale delle conversazioni, il sottotitolaggio e la traduzione istantanea.

Conclusioni

Il futuro degli apparecchi acustici si prospetta come un’evoluzione verso un’integrazione sempre più profonda con le tecnologie digitali e una personalizzazione sofisticata. Questo trend non mira solo a migliorare l'udibilità, ma anche a promuovere un benessere uditivo completo. Tale progresso continuo favorisce l'inclusività e l'autonomia delle persone con difficoltà uditive, consentendo loro di partecipare in modo più attivo e gratificante alla vita quotidiana, sociale e professionale.

Reference

National Acoustic Laboratories - Australian Government, Department of Health and Aged Care. A Guide to Understanding Hearing Aid Technology. Hearing Service Program.


11 Ottobre 2024
Autore: 4800


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