DISFAGIA E DISFONIA
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Le lesioni benigne delle corde vocali sono un’importante causa di disfonia: noduli, polipi, cisti, edemi, papillomi e granulomi possono provocare alterazioni della voce attraverso diversi meccanismi, tra cui la mancata chiusura delle corde vocali e l’aumento della tensione muscolare per compensazione.
La gestione clinica di queste lesioni non è definita da linee guida condivise e i possibili interventi comprendono la chirurgia delle corde vocali, il trattamento farmacologico e la terapia vocale, anche in combinazione tra loro.
In particolare, la terapia vocale combinata con la chirurgia, nel setting pre e postoperatorio, sembra portare maggiori benefici in termini di miglioramento del suono della voce, e della qualità di vita correlata, rispetto alla sola chirurgia, secondo i risultati di alcuni studi.
Tuttavia, i dati finora raccolti non consentono di trarre indicazioni certe sulla migliore gestione delle lesioni benigne delle corde vocali, per la grande variabilità di applicazione degli interventi che dipende dalla capacità delle strutture, dall’esperienza e dalle preferenze del chirurgo. Inoltre, dagli studi non emerge in modo chiaro quali aspetti delle terapia della voce, un intervento complesso, siano più efficaci.
Un gruppo di ricercatori inglesi ed egiziani ha condotto una revisione sistematica della letteratura, per valutare le prove di efficacia relative alla logopedia pre e postoperatoria nei pazienti con lesioni benigne delle corde vocali. L’obiettivo è ottenere informazioni utili per definire un intervento terapeutico efficace in base alle prove.
I ricercatori hanno rintracciato, all’interno di sei database, gli studi clinici condotti su pazienti adulti sottoposti a chirurgia e a terapia vocale per disfonia dovuta a lesioni benigne delle corde vocali, pubblicati prima di aprile 2019.
Al termine della selezione, basata in particolare sulla presenza di informazioni sulle modalità di esecuzione della terapia della voce (contenuto, tempistica, intensità) sono stati analizzati e discussi i dati di 35 studi, di cui 26 serie di casi e 5 trial controllati randomizzati.
Gli autori hanno evidenziato una grande eterogeneità per quanto riguarda le caratteristiche dei partecipanti, ma anche una mancanza di uniformità nella terminologia diagnostica utilizzata per descrivere le diverse lesioni delle corde vocali, che rende difficile garantire dati replicabili e comparabili tra gli studi. Inoltre, negli studi sono descritte diverse tecniche chirurgiche in base alla diagnosi della lesione, ma nella maggior parte dei casi gli esiti sono riportati come un insieme omogeneo; nei casi in cui sono stati analizzati i risultati in base al tipo di lesione, è emerso che le masse fibrose e le lesioni aderenti al legamento erano associate a esiti postoperatori peggiori e a un recupero più lento.
Gli studi sono risultati carenti anche per quanto concerne la descrizione dei dettagli specifici riguardanti il contenuto della terapia vocale: nessuno includeva un protocollo completo per l’intervento effettuato e in nessun caso è stata valutata la distinzione tra il valore relativo della terapia vocale indiretta e diretta.
Per quanto riguarda il timing e l’intensità della terapia della voce, solo una parte degli studi includeva alcuni dettagli sui tempi di intervento e sul numero di sessioni, e una ristretta minoranza riportava il numero di sessioni di logopedia e la loro durata. Nella metà dei casi, inoltre, era esplicita la distinzione tra intervento pre e postoperatorio. Secondo alcuni dati, i pazienti sottoposti a intervento preoperatorio hanno avuto risultati postoperatori migliori in termini di qualità della voce autovalutata, indipendentemente dal numero totale di sessioni di logopedia.
«Secondo la revisione, la letteratura sul trattamento con terapia vocale delle lesioni benigne delle corde vocali è limitata per quanto riguarda il contenuto, i tempi e l’intensità dell’intervento e le prove disponibili non sono sufficienti a definire un intervento efficace in questa popolazione» concludono gli autori. «La compliance e la motivazione del paziente sono fondamentali, quindi l’aspetto dell’accettabilità deve essere parte integrante nel processo di sviluppo di un intervento che possa essere incluso nella pratica clinica di routine, migliorando la qualità della cura dei pazienti con lesioni benigne delle corde vocali».
White AC, Awad R, Carding P. Pre and post-operative voice therapy intervention for benign vocal fold lesions: A systematic review. J Voice. 2023 Nov;37(6):857-874.
09 Maggio 2024
Autore: 1951
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