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Report del XLI Congresso della Sociedad de Otorinolaringología y Cirugía de Cabeza y Cuello del Centro Médico La Raza A.C.®: un focus sull’otochirurgia

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Una overview sui temi emersi durante il Congresso a Huatulco, Oaxaca, Messico, in ambito di otochirurgia.

L’importante evento congressuale nazionale, che si è svolto a Huatulco a Marzo 2023, ha visto la partecipazione di otorinolaringoiatri provenienti da tutti i principali centri chirurgici del Messico. In questa occasione, si è trattato di molti temi in ambito di chirurgia testa-collo ed aspetti clinici otorinolaringoiatrici in generale.

Per quanto riguarda il tema “Otochirurgia”, l’intervento di colleghi stranieri, esperti in approcci endoscopici, ha segnato un punto di svolta e innovazione nel tentativo di rendere complementari la tecnica microscopica classica e quella appunto basata su ottiche endoscopiche. Il Prof. Marchioni ed il Dott. Bonali, in forza alla U.O.C. di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale dell’Ospedale Policlinico di Modena, hanno infatti presentato il ventaglio di possibilità offerte dalla tecnica endoscopica in chirurgia dell’orecchio medio ed interno, spiegando le indicazioni a tale tipo di approcci.

Una prima relazione è stata incentrata sull’anatomia dell’orecchio medio ed interno, mediante l’esposizione delle acquisizioni anatomo-fisiologiche ottenute anche grazie all’esplorazione endoscopica con ottiche angolate della cassa timpanica e di strutture quali coclea e condotto uditivo interno. Si sono inoltre discusse le vie di ventilazione dell’orecchio medio e la gestione di eventuali alterazioni di tale sistema di aerazione timpanica.

Successivamente, si è tenuta la presentazione di casi clinici di otite cronica colesteatomatosa, con le relative indicazioni all’utilizzo di approcci endoscopici esclusivi, endo-microscopici combinati, o esclusivamente microscopici. Durante tale relazione, si è aperta una discussione sull’utilizzo delle diverse tecniche per prevenire residui o recidive della patologia colesteatomatosa nei singoli casi esposti.

Altro importante tema è stato la ricostruzione in chirurgia endoscopica dell’orecchio medio. Durante la presentazione, il Dott. Bonali ha esposto i diversi tipi di materiali (prevalentemente autologhi) utilizzati per la ricostruzione di membrana timpanicascutum e catena ossiculare, dopo interventi per l’asportazione di colesteatomi. Qui il focus è stato la possibilità di magnificazione ottenuta grazie alle ottiche endoscopiche, che ha agevolato il tempo ricostruttivo e consentito di controllare in maniera più accurata l’esito al termine della procedura.

Un interessante argomento trattato dal Prof. Marchioni, è stata la chirurgia stapediale con tecnica endoscopica, in particolare in casi con anatomia complessa e con malformazioni anatomiche. In tali situazioni, si è messo in risalto il vantaggio dell’endoscopia nel controllare in modo più dettagliato le svariate anomalie, anche grazie all’utilizzo di ottiche angolate che consentono di visualizzare aree non facilmente raggiungibili con il classico microscopio.

Vi è poi stato spazio anche per una relazione sul training in chirurgia endoscopica dell’orecchio su modello ovino, grazie ai bassi costi di acquisizione dei preparati ed alla similarità anatomica con il preparato umano in dissezione. Sono stati presentati i diversi step di dissezione per il training ed è stata effettuata una dimostrazione pratica, durante la quale alcuni giovani chirurghi messicani hanno potuto cimentarsi con la tecnica endoscopica su modello animale. 

Il Prof. Marchioni ha poi concluso la sezione dedicata all’orecchio con una esposizione di casi clinici di trattamento di patologie del basicranio laterale, quali schwannomi vestibolari e paragangliomi.

La carrellata di approcci chirurgici, tra cui gli approcci infratemporali, retrosigmoidei, translabirintici, fossa cranica mediam, ha avuto lo scopo di mostrare tutte le possibili “armi” nelle mani del chirurgo in una sede anatomica molto complessa e ricca di strutture nobili, come il nervo facciale e l’arteria carotide.

Infine, la relazione del Dott. Bonali sulle tecniche di riabilitazione del nervo facciale, ha fornito una overview di tutte le possibili strategie di gestione della paralisi del VII nervo cranico, comprendenti la riabilitazione logopedica, l’utilizzo della tossina botulinica, e le tecniche chirurgiche. Riguardo queste ultime, si è parlato di tecniche di rianimazione nervosa, quali le anastomosi ipoglosso-facciale, masseterino-facciale e cross-face, le tecniche di rianimazione dinamica, tra cui la tecnica di Labbè, ed infine le tecniche di rianimazione statica, quali l’utilizzo di pesi palpebrali o le sospensioni facciali con fascia lata. La discussione si è quindi aperta su alcuni casi clinici e sulla necessità di una tailored surgery in ogni singolo caso, per sfruttare al meglio l’ampia varietà di trattamenti possibili.

In definitiva, il Congresso ha consentito un incontro internazionale tra chirurghi esperti in diversi ambiti otorinolaringoiatrici, mettendo a confronto tecniche diverse e sempre più innovative, e cercando di trovare vantaggi e svantaggi nell’utilizzo di una o dell’altra tecnica. La discussione di casi clinici ha inoltre consentito un approccio più pratico e diretto alle tematiche esposte, consentendo un confronto costruttivo tra i diversi relatori.


26 Luglio 2023
Autore: Redazione


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