DISFAGIA E DISFONIA
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Numerose e recenti evidenze scientifiche hanno mostrato che l’introduzione di esercizi di resistenza muscolare, associati alla stimolazione meccanica di natura vibratoria, aumentano le prestazioni dei muscoli scheletrici sottoposti al trattamento.
I muscoli laringei, così come i muscoli scheletrici, possono essere sollecitati tramite l’applicazione di uno stimolo vibratorio esterno e allenati tramite esercizi di “humming”, descritti in letteratura come degli esercizi da eseguire emettendo, a bocca semichiusa, il suono di alcune vocali, per permettere un miglioramento della fonazione, dell’emissione e della risonanza vocale.
Il muscolo è un tessuto capace di rispondere agli stimoli a cui viene sottoposto, in particolare, quando la stimolazione è di tipo vibratorio vengono attuati dei cambiamenti rapidi in seguito all’adattamento allo stimolo. La stimolazione viene recepita dai recettori sensoriali, che modulano la rigidità muscolare al fine di attenuare gli effetti dovuti alle onde vibratorie, determinando una contrazione dei fusi muscolari del muscolo che riceve lo stimolo e il concomitante rilassamento del muscolo antagonista, dando luogo al fenomeno chiamato TVR (Tonic VIbration Reflex).
Per valutare gli effetti immediati e a medio termine della stimolazione meccanica, un recente studio ha confrontato due gruppi di soggetti, ognuno dei quali era costituito da 7 professionisti della voce (cantanti, insegnanti di canto e insegnanti scolastici). Al gruppo sperimentale (EG, Experimental Group) è stata applicata una stimolazione meccanica esterna a livello delle strutture laringee tramite un vibratore associata ad esercizi di “humming” per 20 minuti al giorno per 30 giorni consecutivi; i partecipanti del gruppo di controllo (CG, Control Group), invece, eseguivano solo gli esercizi di “humming” senza stimolazione meccanica. Entrambi i gruppi in studio hanno eseguito i medesimi esercizi di humming e l’analisi acustica e le valutazioni di MTP (Maximum Phonation Time) sono state effettuate in 3 momenti: prima dell’inizio dello studio, dopo la prima sessione di esercizi e dopo 30 giorni. I gradi di alterazione sono stati classificati in assente=0, lieve=1, moderato=2 e intenso=3. A tutti i partecipanti è stato somministrato il questionario VSSQ (Voice Signs and Symptoms Questionnaire) che valutava, attraverso un’analisi uditivo-percettiva, la voce secondo la scala GRBASI (G=grado di alterazione vocale, R=ruvidezza dell’emissione, B=respiro, A=astenia, S=sforzo e I=instabilità).
I parametri analizzati sono stati: la frequenza, lo “jitter” (presenza di una variazione di frequenza) e lo “shimmer” (variazione di ampiezza), il rapporto note armoniche/rumore HNR (Harmonics-to-Noise Ratio), il rapporto rumore/note armoniche NHR (Noise-to-Harmonics Ratio) e l’analisi dello spettrogramma secondo regolarità, intensità, stabilità, presenza o meno di rumore e componenti sub-armoniche.
I risultati dello studio hanno riportato delle differenze negli effetti determinati dall’esercizio vocale in associazione o in assenza di stimolazione vibratoria, in particolare, la combinazione dei due trattamenti ha dimostrato una maggiore efficacia nell’implementare le funzioni vocali. Nel gruppo sperimentale, infatti, è stato osservato un aumento del tempo massimo di fonazione MPT, beneficio che non è stato osservato nel gruppo controllo. L’analisi degli spettrogrammi ha evidenziato un aumento dell’intensità e della stabilità della voce nei soggetti del gruppo EG. Infine, dai questionari VSSQ è emersa una diminuzione dei sintomi di affaticamento e dolore alla gola alla fine delle sessioni di esercizio vocale nel 66,66% dei partecipanti del gruppo sperimentale, rispetto al 34,62% del gruppo controllo.
I risultati dello studio dimostrano che l’associazione degli esercizi vocali alla stimolazione meccanica tramite vibrazione della laringe permette ai muscoli laringei di assumere una maggiore competenza glottale ed un miglior controllo neuromuscolare e di elasticità delle fibre muscolari; questo ha prodotto cambiamenti positivi sul timbro vocale e in generale sulla qualità della voce.
Nascimento A, Korn GP, Sacaloski M, Azevedo RR. Effects of Mechanical Vibration Stimulation of the Larynx on Voice Production. J Voice. 2023 Mar;37(2):291.e11-291.e19.
Scritto da Elisa Tricarico
15 Agosto 2023
Autore: Redazione
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