ONCOLOGIA

Neoplasie laringee: volume del tumore primario e sopravvivenza in pazienti allo stadio T3 trattati con radioterapia

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Uno studio ha valutato gli esiti clinici in pazienti con cancro glottico trattati con radioterapia primaria, indagando sull’associazione con il volume del tumore primario.

I tumori della laringe e i trattamenti somministrati possono avere effetti considerevoli su vari aspetti della vita quotidiana del paziente, come: la capacità di deglutire, la possibilità di parlare e la normale respirazione. Le scelte terapeutiche, quindi, devono bilanciare la cura della malattia con gli eventi avversi che possono verificarsi a carico di queste essenziali funzioni dell’organismo.

La gestione dei tumori della laringe localmente avanzati ha subito notevoli progressi negli ultimi decenni, con l’avvento di tecniche avanzate come la IMRT (Intensity-Modulated Radiation Therapy, radioterapia a intensità modulata), la VMAT (Volumetric Modulated Arc Therapy, radioterapia con tecnica RapidArc) e la IGRT (Image-Guided Radiation Therapy, radioterapia guidata da immagini). Tuttavia, in questi pazienti, la sopravvivenza globale (OS) a 5 anni rimane ferma tra il 50% e il 60% per i tumori localmente avanzati.

Non tutti i tumori della laringe localmente avanzati si comportano in modo simile. Per esempio, i tumori T4a sembrano, ad oggi, mostrare una migliore sopravvivenza con un approccio chirurgico precoce. 

La corretta scelta di trattamento dei tumori della laringe allo stadio T3 rimane ancora discussa. Si ipotizza che la radiosensibilità dei tumori della laringe possa diminuire con l’aumentare del volume tumorale. Tale ipotesi è corroborata da uno studio che ha mostrato che, nei tumori allo stadio T3, il controllo locoregionale della patologia risulta peggiore se il volume tumorale è superiore a 2,5 cm3 per i tumori glottici.

Possibile legame tra sopravvivenza e volume tumorale

Ad oggi, pochi studi hanno esplorato la possibile associazione tra il volume tumorale e gli esiti clinici dei pazienti. Per tale ragione, il lavoro di Malik et al.  ha avuto l’obiettivo di determinare se il volume tumorale risulta indipendentemente associato agli esiti clinici nei tumori glottici allo stadio T3 in una coorte multicentrica di pazienti trattati con IMRT/VMAT.

Lo studio ha coinvolto 7 centri canadesi specializzati nella cura dei tumori e un totale di 319 pazienti. L’età media dei partecipanti era di 66 anni e 279 (88% del totale) erano di sesso maschile. Complessivamente, 268 pazienti (84% del totale) presentavano una malattia classificata N0 (nessun coinvolgimento linfonodale) e 150 (47% del totale) avevano ricevuto una terapia sistemica concomitante (per la maggior parte dei casi l’agente chemioterapico cisplatino) con il trattamento di radioterapia. Il volume tumorale medio era di 4,04 cm3. Il follow-up medio è stato di 3,85 anni.

La OS dei pazienti era calcolata dal primo giorno di radioterapia alla data di decesso o all’ultimo follow-up, in base a quale dei due eventi si fosse verificato per primo. La sopravvivenza libera da malattia (DFS) veniva invece calcolata dal completamento del trattamento a uno dei seguenti endpoint:

  • fallimento locale (LF);
  • fallimento regionale (RF);
  • metastasi a distanza (DM);
  • decesso;
  • ultimo follow-up.

I risultati hanno mostrato 91 casi (29%) di LF, 35 (11%) di RF e 38 (12%) di DM.  Inoltre, l’aumento del volume tumorale (aumento di 1 cm3) era associato a valori di OS e di DFS significativamente peggiori

Un totale di 62 pazienti (19%) erano stati sottoposti a laringectomia, di questi 54 (87%) entro 800 giorni dal trattamento.

La terapia sistemica concomitante alla radioterapia era associata ad un miglioramento della sopravvivenza libera da laringectomia (LFS).

Volume tumorale e suggerimenti degli Autori

Lo studio di Malik et al. ha evidenziato che nei tumori glottici allo stadio T3 incrementi nei volumi tumorali sono associati a peggioramenti nella OS e nella DFS e che la somministrazione della terapia sistemica correla ad un miglioramento della LFS

Gli Autori, inoltre, sostengono che, in assenza di prove cliniche randomizzate, i pazienti con scarsa funzionalità laringea prima del trattamento o non idonei alla terapia sistemica possono essere presi in considerazione per la resezione chirurgica primaria con radioterapia postoperatoria.

Reference

Malik NH, Fu R, Hainc N, Noel CW, de Almeida JR, Hosni A, Hui Huang S, Yu E, Dzioba A, Leung A, Mangat A, MacNeil D, Nichols AC, Hiremath SB, Chakraborty S, Jooya A, Gaudet M, Johnson-Obaseki S, Whelan J, Forghani R, Hier MP, Morand G, Sultanem K, Dort J, Lysack J, Matthews W, Nakoneshny S, Gill G, Globerman A, Kerr P, Maralani P, Karam I, Eskander A. Association of Primary Tumor Volume With Survival in Patients With T3 Glottic Cancer Treated With Radiotherapy: A Study of the Canadian Head & Neck Collaborative Research Initiative. JAMA Otolaryngol Head Neck Surg. 2022 Dec 8.


20 Giugno 2023
Autore: 4048


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