AUDIOPROTESI

Affaticamento percepito in bambini con ipoacusia monolaterale con e senza il supporto dei dispositivi per l’udito

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Un lavoro pubblicato su “The Laryngoscope” ha mostrato livelli di affaticamento maggiori e peggioramenti della qualità di vita relativa all’udito in bambini indipendentemente dall’ausilio di dispositivi audiologici.

L’affaticamento (fatigue) è un sintomo che viene riportato frequentemente nei bambini con malattie croniche, ed è associato a peggioramenti della qualità di vita (QoL). L’affaticamento si verifica generalmente a carico di domini fisici e cognitivi dell’individuo ed è spesso descritto come un senso di stanchezza, astenia generale, mancanza di energia e diminuzione della motivazione nello svolgere attività quotidiane; tali sensazioni, inoltre, non si placano, solitamente, con il sonno.

I dati in letteratura suggeriscono che i bambini con ipoacusia potrebbero essere maggiormente a rischio di affaticamento, in particolare in relazione all’ascolto del parlato. Questo genere di affaticamento può contribuire all’insorgenza o all’acutizzazione di problemi fisici, comunicativi, cognitivi e psicosociali vissuti dai bambini con ipoacusia monolaterale (unilateral hearing loss, UHL). I bambini con questa condizione hanno difficoltà nel comprendere, riconoscere e localizzare il parlato in ambienti rumorosi e, di conseguenza, generalmente mostrano maggiori difficoltà in contesti che richiedono l’interazione con gli altri, come per esempio, nel contesto scolastico, con riduzione della QoL non indifferente. Le raccomandazioni per l’amplificazione dell’udito nei bambini con UHL variano tra le Linee Guida ad oggi disponibili. Vari studi hanno comunque dimostrato che i bambini con UHL possono avere un beneficio dagli apparecchi acustici in termini di risultati audiometrici oggettivi, localizzazione del suono e riconoscimento vocale. Vi sono quindi evidenze che suggeriscono che l’ausilio di dispositivi per l’udito possa migliorare la QoL.

La relazione tra affaticamento e ipoacusia monolaterale

Nonostante ad oggi sia noto il beneficio che i dispositivi per l’udito possono apportare ai pazienti con UHL in termini di QoL, pochi studi hanno indagato le differenze nella QoL in bambini con UHL con e senza l’ausilio di protesi acustiche. La maggior parte delle ricerche effettuate sull’affaticamento nei bambini ipoacusici viene eseguita in individui con ipoacusia bilaterale (BHL) e non con UHL. Inoltre, non esiste alcuno studio che abbia esaminato la possibile influenza degli apparecchi acustici sull’affaticamento soggettivo nei bambini con UHL.

Alla luce di queste considerazioni lo studio di Bakkum et al. ha indagato le differenze, in termini di affaticamento soggettivo, tra bambini affetti da UHL con e senza ausilio di protesi acustiche, e bambini normoudenti. Gli Autori hanno anche valutato l’influenza di vari tipi di dispositivi per l’udito sull’affaticamento soggettivo, e l’influenza della UHL e dell’affaticamento sulla QoL relativa all’udito.

Lo studio ha incluso 36 bambini affetti da UHL che facevano uso di protesi acustiche (Aided UHL), 34 bambini con UHL non supportati da dispositivi per l’udito (Unaided UHL) e 36 bambini con udito normale (CNH). 

Dai risultati sono emersi livelli di affaticamento cognitivo significativamente maggiore nei bambini Aided UHL rispetto ai bambini CNH

I genitori riportavano un più alto grado di affaticamento nei bambini UHL rispetto ai fratelli CNH, e in particolare i bambini Aided UHL sembravano soffrire maggiormente di questo sintomo. 

I bambini con UHL hanno ottenuto degli scores inferiori in termini di QoL rispetto ai bambini CNH. Dai risultati, inoltre, non sono emerse differenze apparenti nei livelli di affaticamento e negli scores QoL tra bambini Aided UHL e i bambini Unaided UHL.

Impatto dell’ipoacusia monolaterale e future ricerche

Il lavoro di Bakkum et al. ha evidenziato che i bambini affetti da UHL che siano o meno portatori di apparecchi acustici, sperimentano un affaticamento maggiore e una ridotta QoL rispetto ai bambini normoudenti. Saranno però necessari ulteriori studi per indagare più approfonditamente l’influenza che gli apparecchi acustici possono avere sull’affaticamento e sulla QoL dei singoli individui.

Reference

Bakkum KHE, Teunissen EM, Janssen AM, Lieu JEC, Hol MKS. Subjective Fatigue in Children With Unaided and Aided Unilateral Hearing Loss. Laryngoscope. 2023 Jan;133(1):189-198.


14 Febbraio 2023
Autore: 4048


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