AUDIOPROTESI
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Gestire il tempo è di fondamentale importanza. In questo articolo analizziamo cinque esempi di come ottimizzare al meglio gli apparecchi acustici sfruttando la tecnologia di ultima generazione in ambito audiologico ottenendo anche una maggiore soddisfazione del cliente finale.


Il tempo da dedicare al paziente è prezioso, quindi può essere utile prendere in considerazione l’idea di aumentare o formare un dipendente per le attività quotidiane, come per esempio i processi manuali e logistici e delle attività di negozio. In questo modo sarà possibile focalizzarsi sull’applicazione e la vendita di apparecchi acustici.
Un’altra opzione che permette di avere più tempo per i pazienti è quella di organizzare un servizio veloce per la verifica degli apparecchi acustici. È possibile farlo usando Aurical HIT. Un’unità alimentata con USB che include tutti i test per svolgere il fitting in accoppiatore.
Visto che è possibile memorizzare la risonanza del condotto per ogni singolo paziente si può procedere a un controllo anche senza la presenza del cliente. Questo consentirà di avere più tempo e gestire al meglio l’agenda.
Dal momento che una sensazione di comfort nell’indossare l’apparecchio acustico, già dalla prima visita, rende meno probabile la restituzione, potrebbe essere opportuno rivedere i processi seguiti per la realizzazione delle impronte e prendere in considerazione l’ipotesi di passare a una tecnologia di ultima generazione, come lo scanner 3D che garantisce precisione e comfort adeguati.
Invece di iniettare silicone nell’orecchio, è possibile ricorrere a tecnologie laser per creare scansioni 3D dell’orecchio e del canale uditivo. Gli audioprotesisti già esperti possono scansionare entrambe le orecchie in appena un paio di minuti risparmiando tempo e il costo dei materiali. La scansione è meno invasiva e più confortevole per il paziente che può anche vedere l’immagine 3D del suo orecchio mentre appare sullo schermo in tempo reale.
La scansione 3D di Otoscan, crea impronte precise riducendo rifacimenti e resi. L’immagine scannerizzata viene convertita in un file che può essere inviato immediatamente, tramite Otocloud, al produttore che potrà realizzare auricolari personalizzati, protezioni acustiche o tappi antiacqua. Otocloud è un server sicuro per la gestione degli invii, in tempo reale, verso i produttori.
I nuovi sviluppi della tecnologia in ambito audiologico possono cambiare l’assistenza. Per esempio è possibile collegare tutti i dispositivi in Otosuite così da avere una sola cartella elettronica del cliente.
La valutazione dell’udito e i dispositivi di fitting basati su PC, come quelli inclusi nel software Otosuite, si integrano facilmente a Noah e alle cartelle elettroniche (EMR). Le misurazioni ottenute dalla otoscopia, l’audiometria, l’impedenzometria, le otoemissioni acustiche, la verifica InVivo degli apparecchi, possono essere incluse nei report personalizzati combinando i dati da diversi dispositivi.
Lavorare in Otosuite permette di risparmiare tempo quando si passa da un test all’altro senza doversi fermare e/o cambiare sistema o trasferire dati. I dati seguono il paziente dall’inizio alla fine del processo di valutazione dell’udito e di fitting, rendendo l’esperienza molto gradevole e professionale.
I pazienti si presentano al centro per diversi motivi: per un’otoscopia, per le impronte, i fitting, le valutazioni e i follow-up. Natus è impegnata nel ridurre al minimo il contatto con il paziente, elemento importante in questo periodo di emergenza sanitaria. Per farlo occorre ridurre sia il numero di visite del paziente, sia il tempo che trascorre all’interno della struttura sia infine il numero di persone dello staff che incontra durante gli appuntamenti. Il tutto senza diminuire la qualità del servizio.
Lo scanner 3D per orecchie è un modo efficace per garantire un contatto minimo col paziente e ridurne il tempo della visita. Il processo di fitting è più pulito e veloce con la scansione 3D e senza la necessità di utilizzare dispositivi usa e getta. Ciò permette di garantire un miglior controllo delle infezioni sia per il paziente sia per il tuo staff.
Senza contare che con lo straordinario scanner 3D non è richiesto ai pazienti di tornare al centro per ulteriori impronte. L’audioprotesista ha bisogno solamente di una scansione dell’orecchio del paziente per ordinare diversi tipi di apparecchi acustici o accessori. Ciò riduce il contatto col paziente e rende la procedura più snella.
13 Ottobre 2022
Autore: Redazione
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