DISFAGIA E DISFONIA

Reflusso: effetto della combinazione di PPI e dispositivo medico in compresse da sciogliere in bocca

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Recenti studi indagano il ruolo dei nuovi dispositivi medici contenenti acido ialuronico, condroitin solfato ed alluminio idrossido in combinazione con PPI, nella malattia da reflusso gastroesofageo.

La malattia da reflusso gastroesofageo (GERD) è associata al reflusso di acido gastrico o di contenuto della bile intestinale nell’esofago. I sintomi tipici di questo disturbo sono il bruciore di stomaco e il rigurgito.

Molti pazienti presentano, però, anche dei sintomi extraesofagei (“sintomi atipici”). Tra i sintomi extra-esofagei attribuiti a GERD vi sono: laringite, faringite, raucedine, tosse cronica, malattie polmonari, nonché dolore toracico di origine non cardiaca, erosione dentale, apnea notturna, sinusite.

Il trattamento con PPI è lo standard attuale di cura per i pazienti affetti da GERD, sia in caso di manifestazioni cliniche tipiche sia per quelle extra-esofagee. 

Nel trattamento dei sintomi extra-esofagei, però, i PPI risultano essere meno efficaciIn questi pazienti risulta, quindi, necessario un nuovo approccio terapeutico.

Recenti studi stanno indagando il ruolo terapeutico nella GERD dei nuovi dispositivi medici contenenti acido ialuronico, condroitin solfato ed alluminio idrossido in combinazione con PPI.

L’unione fa davvero la forza?

Un recente studio ha valutato, in pazienti con una diagnosi recente di GERD, l’efficacia e la sicurezza di un trattamento di 6 settimane con PPI (omeprazolo) in combinazione con un dispositivo medico a base di acido ialuronico, condroitin solfato e alluminio idrossido rispetto alla monoterapia con PPI. 

Gli Autori hanno anche valutato l’efficacia terapeutica a lungo termine del dispositivo medico sui sintomi extra-esofagei per un periodo di follow-up di 12 settimane.

Nello studio, 71 pazienti sono stati randomizzati a ricevere il dispositivo medico in compresse da sciogliere in bocca, tre volte al giorno, più omeprazolo, 40mg una volta al giorno (gruppo 1, 35 pazienti), o solo omeprazolo, 40 mg una volta al giorno (gruppo 2, 36 pazienti), per 6 settimane. Al termine di questo periodo, i pazienti del gruppo 1 sono stati classificati come “responder” o “non-responder” sulla base del questionario RSI (Reflux Symptoms Index, responder = almeno una riduzione del 50% del punteggio RSI rispetto al valore al baseline). 

La valutazione del numero (percentuale) di responder/non responder alla fine del trattamento ha rivelato che al termine della sesta settimana il tasso di responder era significativamente più alto nel gruppo dispositivo medico in compresse da sciogliere in bocca+omeprazolo rispetto al gruppo omeprazolo (rispettivamente 81% vs 58%).

Dall’analisi dei singoli “item” RSI emerge una differenza statisticamente significativa tra i due gruppi dello studio, a favore del gruppo dispositivo medico in compresse da sciogliere in bocca+omeprazolo per alcuni “item” in particolare (tosse fastidiosa, tosse dopo aver mangiato o in posizione supina, bruciore di stomaco, dolore al petto e acido gastrico in bocca) alla settimana 6.

Conclusioni

La GERD è un disturbo debilitante e sempre più diffuso nel mondo occidentale, sul quale non è sempre possibile intervenire con PPI in maniera efficace. Il dispositivo medico in compresse da sciogliere in bocca contenente acido ialuronico, condroitin solfato e alluminio idrossido in combinazione con PPI può rappresentare un valido aiuto per la risoluzione di questo disturbo, soprattutto in caso di sintomi extra-esofagei. 

Contenuto realizzato con il contributo incondizionato di Sofar SpA

Reference

Pellegatta G, Mangiavillano B, Semeraro R, Auriemma F, Carlani E, Fugazza A, Vespa E, Repici A. The Effect of Hyaluronic Acid and Chondroitin Sulphate-Based Medical Device Combined with Acid Suppression in the Treatment of Atypical Symptoms in Gastroesophageal Reflux Disease. J Clin Med. 2022 Mar 29;11(7):1890. doi: 10.3390/jcm11071890.


01 Settembre 2022
Autore: Redazione


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