OTOLOGIA
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Precisato che si tratta più di un cambiamento di prospettiva che di una vera e propria rivoluzione, una review statunitense, pubblicata su JAMA Otolaryngology – Head & Neck Surgery, propone di affrontare l’approccio diagnostico ai pazienti che presentano un acufene pulsante dal punto di vista dei moventi causali piuttosto che in termini di alterazione anatomica. In questo modo, inquadrando cioè questa condizione in tre gruppi di possibili moventi – strutturali, metabolici e vascolari – aumentano le possibilità di individuare la vera causa all’origine del problema e di mettere in pratica le opportune contromisure contro una manifestazione che non è soltanto debilitante dal punto di vista psicologico, ma che può anche rappresentare l’antefatto di un danno uditivo o di un evento cerebrovascolare.
Sottolineato che – a differenza di quanto accade nel tinnito non pulsatile – una valutazione clinica accurata consente di individuare la causa del tinnito pulsatile in più del 70% dei casi, la review mette prima di tutto in evidenza l’importanza di raccogliere un’anamnesi dettagliata e di condurre un esame obiettivo minuzioso. Bisogna quindi approfondire anche le posizioni, i movimenti e gli altri fattori che esacerbano o attenuano il tinnito, facendo emergere anche gli eventuali sintomi associati, in particolare disturbi dell’udito, cefalea, alterazioni visive, vertigini, ansia o depressione, chiedendo anche di definire il tono del tinnito e se quest’ultimo è in sincrono con il battito cardiaco, è soggettivo o – più raramente – è oggettivo. Per questa fase vengono forniti consigli per l’auscultazione e vengono suggerite alcune semplici manovre orientative, prima di passare alla valutazione audiologica e di passare in rassegna il ricorso alle diverse tecniche di imaging, così come vengono utilizzate nell’esperienza degli autori, con la risonanza magnetica che viene considerata l’approfondimento strumentale di prima istanza.
La review passa poi in rassegna le tre categorie causali di tinnito pulsatile. Tra le cause strutturali, individuabili tramite Rm o Tac, vengono ricordate le anomalie dell’osso temporale e le neoplasie – le più frequenti all’origine del tinnito pulsatile sono i paragangliomi e i neurinomi – che vengono descritte dettagliatamente. Nelle cause metaboliche di tinnito pulsatile rientrano l’azione ototossica di alcuni farmaci e moventi sistemici come l’anemia, l’ipertiroidismo o l’aumentata gettata cardiaca. Tra i farmaci ototossici figurano gli antibiotici aminoglicosidici per os e certi agenti chemioterapici come il cisplatino, ma anche gli Ace-inibitori, i diuretici dell’ansa, l’acido valproico, gli inibitori della pompa protonica, le benzodiazepine e farmaci antimalarici come il chinino e la clorochina. Le cause vascolari, infine, possono essere di natura arteriosa o venosa. Nel primo caso possono essere in gioco una stenosi, una dissezione, una displasia fibromuscolare, un aneurisma, aberrazioni della carotide o una fistola artero-venosa. La review sottolinea che si può sospettare un’origine venosa quando il tinnito ha un tono basso, è in sincrono con il battito cardiaco e migliora alla compressione della vena giugulare. Tra le cause vascolari c’è anche l’ipertensione intracranica idiopatica, caratterizzata da cefalea che peggiora secondo la posizione.
Secondo gli autori della review, che appartengono all’Università della California a San Francisco e alla Johns Hopkins University di Baltimora, inquadrare i possibili moventi di un acufene pulsante in queste tre categorie causali è più efficace della tradizionale ricerca di un’alterazione anatomica, semplifica l’invio del paziente a un consulto specialistico, favorisce l’individuazione del trattamento più appropriato e rappresenta un approccio più focalizzato sul paziente, che riduce l’eventualità di sottovalutare un sintomo che resta notoriamente complesso da decifrare.
Narsinh KH, Hui F, Saloner D, et al. Diagnostic Approach to Pulsatile Tinnitus: A Narrative Review. JAMA Otolaryngol Head Neck Surg. 2022;148(5):476-483. doi:10.1001/jamaoto.2021.4470
21 Giugno 2022
Autore: 1952
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