VESTIBOLOGIA

La funzione vestibolare nei pazienti da sottoporre all’impianto cocleare

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Secondo uno studio americano, la videonistagmografia preoperatoria fornisce informazioni utili, anche per la scelta del lato in cui impiantare il dispositivo.

Tra le complicanze più frequenti dell’impianto cocleare, il trauma che l’intervento comporta a carico dell’orecchio interno può determinare la comparsa di vertigini postoperatorie che possono durare per settimane o mesi, e in qualche caso anche sfociare in una disfunzione vestibolare permanente

Si stima, in effetti, che circa un terzo dei pazienti sottoposti all’intervento vada incontro a questo genere di sintomi, presentando una risposta vestibolare ridotta alla prova termica. 

Questo, tra l’altro, chiama in causa anche la scelta del lato in cui applicare l’impianto, in quanto la disfunzione vestibolare può essere asimmetrica rispetto all’ipoacusia, e scegliere il lato con la maggiore risposta vestibolare può determinare una disfunzione vestibolare bilaterale, con tutte le conseguenze che questo comporta (decadimento cognitivo, disturbi dell’umore e perdita complessiva della qualità di vita). 

È evidente che la crescente diffusione degli impianti cocleari e le indicazioni sempre più ampie di questo genere di dispositivi impongono di individuare le contromisure che consentano di rendere questi interventi ancora più sicuri e di mettere i pazienti al riparo dalle eventuali sequele a lungo termine. 

A portare ulteriori contributi sul tema è stato uno studio retrospettivo di coorte condotto al Silverstein Institute di Sarasota (Usa) e pubblicato sull’American Journal of Otolaryngology-Head and Neck Medicine and Surgery. Lo scopo era di determinare la prevalenza della disfunzione vestibolare in un gruppo di pazienti candidati all’impianto cocleare sottoposti a videonistagmografia prima dell’intervento, e di quantificare la comparsa di vertigini postoperatorie persistenti per più di un mese. 

Il nesso tra videonistagmografia preoperatoria anomala e vertigini persistenti

La valutazione statunitense ha coinvolto 149 pazienti di entrambi i sessi sottoposti a impianto cocleare – età media al momento dell’intervento 74,4 anni – in gran parte affetti da deficit uditivo legato all’età. 

In base alla videonistagmografia preoperatoria, 71 pazienti (il 47,7%) presentavano una funzione vestibolare normale, mentre 46 presentavano una risposta vestibolare ridotta (il 30,9%). In 20 pazienti (43,4%) la disfunzione riguardava il lato destro e in 26 il lato sinistro (56,5%), mentre in 32 casi era bilaterale (21,5%). Complessivamente, le vertigini postoperatorie di durata superiore a un mese si sono manifestate in 14 pazienti (9,4%) e risultavano più frequenti nei pazienti in cui la videonistagmografia preoperatoria era risultata anomala (il 78,6% contro il 49,6%, p = 0,0497).

La scelta del lato in cui collocare l’impianto richiede grande attenzione

Come sottolineano gli autori, una prevalenza del 9,4% di vertigini postoperatorie perduranti per più di un mese dopo l’intervento di impianto cocleare appare in linea con i dati di una recente metanalisi condotta sul tema. 

Il nuovo lavoro attesta però che quasi un paziente su due tra quelli candidati all’intervento presenta una disfunzione vestibolare e che il riscontro di una anomalia alla videonistagmografia preoperatoria si associa a un rischio più elevato di vertigini postoperatorie persistenti. 

Nonostante si tratti di un aspetto che non è emerso con sufficiente evidenza statistica nello studio, gli autori fanno anche notare che, dopo l’intervento, la risposta vestibolare risultava più frequentemente ridotta a livello del lato coinvolto nell’impianto, a suggerire che la scelta di collocare il dispositivo nel lato in cui la funzione vestibolare è più elevata può aumentare i rischi di disfunzione vestibolare bilaterale. 

In ogni caso, lo studio conferma che la valutazione videonistagmografica rappresenta un test utile sia per le scelte che precedono l’intervento, sia per il counseling post-impianto. 

Reference

Nayak N, Kellermeyer B, Dornton L, Heyd C, Kim CS, Wazen JJ. Vestibular dysfunction in cochlear implant candidates: Prevalence and outcomes. Am J Otolaryngol. 2022;43(1):103171. doi:10.1016/j.amjoto.2021.103171


28 Aprile 2022
Autore: 1952


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