ORL PEDIATRICA

Bambini con ipoacusia monolaterale neurosensoriale e livelli di affaticamento

HOME \ AGGIORNAMENTI \ ORL PEDIATRICA \

Uno studio ha rivelato che i bambini con ipoacusia monolaterale neurosensoriale soffrono di livelli di affaticamento più elevati.

Un recente studio ha rilevato che i bambini con ipoacusia monolaterale neurosensoriale (USNHL, unilateral sensorineural hearing loss) soffrono di livelli di affaticamento maggiori rispetto ai bambini con udito normale (LRNH, literature reported normal hearing) ed ai bambini con ipoacusia monolaterale conduttiva (UCHL, unilateral conductive hearing loss).

Disabilità associate a USNHL

Dagli anni 80 ad oggi, numerosi studi hanno focalizzato l’attenzione sulle disabilità associate alla USNHL nei bambini, riportandone rischi e difficoltà scolastiche, tra cui la ripetizione della classe e la necessità di aiuti supplementari. Negli anni, nonostante i numerosi interventi messi in atto per aiutare e supportare questi bambini, come il miglioramento soggettivo dell’udito, la percentuale di bambini che ottiene a scuola risultati al di sotto della media non è diminuita. Si è quindi sollevata l’ipotesi che le difficoltà scolastiche che i bambini con USNHL mostrano, non siano determinate esclusivamente dal deficit uditivo, ma possano essere correlate anche ai livelli di affaticamento a cui sono sottoposti.

L’influenza dell’affaticamento nell’apprendimento

L’affaticamento, inteso dal punto di vista sia fisico che mentale, è correlato allo sforzo; per esempio, situazioni di ascolto difficili, come l’ascolto di un insegnante in classe, possono richiedere uno sforzo maggiore e determinare, quindi, nei bambini con deficit uditivi, elevati livelli di affaticamento a fine giornata. La fatica può avere un impatto sulla capacità di apprendimento e conseguenti effetti negativi sul progresso scolastico, come è stato abbondantemente dimostrato in studi condotti su bambini con condizioni di salute croniche, tra cui anemia falciforme, diabete di tipo I, disturbi reumatologici pediatrici, cancro pediatrico, obesità pediatrica e, più recentemente, perdita dell'udito.

Metodi e risultati dello studio

Lo studio americano, condotto in bambini di età compresa tra i 5 e i 18 anni, reclutati da diverse cliniche ambulatoriali da agosto 2014 ad agosto 2015 e da maggio 2017 a maggio 2018, ha analizzato i livelli di affaticamento nei bambini con USNHL confrontandoli con quelli di bambini con UCHL e con udito normale (secondo dati di letteratura). Lo studio è stato condotto mediante la somministrazione, a bambini e genitori, della Scala multidimensionale per la valutazione della fatica PedsQL™.

Nell’indagine sono stati inclusi 69 bambini di cui 42 con UCHL (61%) e 27 con USNHL (39%). Dai risultati si evince che i bambini con USNHL hanno riportato livelli di affaticamento totale più elevati (media 69,1, SD 19,3) rispetto ai bambini LRNH (media 80,5, SD 13,3) ed UCHL (media 78,0, SD 14,5), che avevano tra loro livelli simili. Per quanto riguarda i genitori, i livelli di affaticamento maggiori sono stati riscontrati tra quelli dei bambini con USNHL (media 67,6, SD 22,6), seguiti dai genitori UCHL (media 76,2, SD 17,3) ed infine LRNH (media 89,6, SD 11,4).

Lo studio ha messo in luce che i bambini USNHL hanno livelli di affaticamento elevati in molteplici domini testati tra cui generale, sonno/riposo e cognitivo, e lo stesso è stato rivelato per i loro genitori; mentre, inaspettatamente, i bambini con UCHL hanno riportato livelli di affaticamento simili a quelli dei bambini LRNH.

Risulta evidente, quindi, che interventi atti ad arginare la fatica che i bambini con deficit uditivo affrontano quotidianamente - come indagini sulle abitudini del sonno, la garanzia di momenti di riposo durante l’ascolto e l’integrazione di supporti visivi - possano aiutarli ad ottenere esiti scolastici positivi.

Reference

Carpenter D, Dougherty W, Sindhar S, Friesen TN, Lieu J, Kesser BW. Are children with unilateral hearing loss more tired? Int J Pediatr Otorhinolaryngol. 2022 Apr; 155:111075. doi: 10.1016/j.ijporl.2022.111075.


26 Aprile 2022
Autore: 4008


2026 © Copyright ORL.NEWS - Eureka Srl - C.F. e P.I. 01841430463
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n.35 del 26/02/2020)
Consulta l'informativa sulla privacy | Contatti