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Uno studio retrospettivo giapponese ha indagato il ruolo di alcuni parametri ecografici correlati al rischio cardiovascolare per cercare di individuare possibili fattori prognostici per questo tipo di perdita uditiva.
L’ipoacusia neurosensoriale improvvisa (SSNHL, sudden sensorineural hearing loss) è una delle cause più comuni di perdita dell’udito acuta, e non sempre è possibile individuarne l’eziologia: si parla, in questo caso di ipoacusia neurosensoriale improvvisa idiopatica (ISSNHL).
Per cercare di spiegare il meccanismo alla base dello sviluppo di questa patologia sono state formulate diverse ipotesi, ma la compromissione vascolare è oggi considerata la causa primaria, ed è stata individuata un’associazione tra il rischio cardiovascolare e l’incidenza, la gravità e la prognosi della ISSNHL.
Alla ricerca di fattori prognostici: il ruolo dell’ecografia carotidea
Alla luce di questo legame, un gruppo di ricercatori giapponesi ha condotto uno studio retrospettivo per valutare la relazione tra la gravità e la prognosi dell’ipoacusia neurosensoriale improvvisa idiopatica e i parametri correlati al rischio cardiovascolare misurati attraverso l’ecografia dell’arteria carotide.
Nello studio sono stati inclusi 74 pazienti con diagnosi di ISSNHL che avevano effettuato un’ecografia della carotide tra il 2011 e il 2019 in un unico centro giapponese.
L’esame è stato eseguito per valutare l’arteria carotide comune, quella interna e l’arteria vertebrale, misurando la velocità di picco sistolico, la velocità telediastolica, lo spessore medio-intimale, l’indice di pulsatilità e l’indice di resistenza e studiando la relazione tra queste variabili e la gravità e la prognosi dell’ipoacusia.
I pazienti sono stati stratificati per livello di gravità dell’ipoacusia e per prognosi: 15 pazienti sono stati inclusi nel gruppo con riduzione dell’udito lieve (20,3%) e 59 in quello con perdita severa (79,7%); 44 pazienti sono stati classificati a prognosi buona (59,5%) e 30 a prognosi sfavorevole (40,5%).
Non è stata rilevata alcuna correlazione statisticamente significativa tra il livello di severità della ISSNHL e parametri clinici come l’età, il sesso, l’indice di massa corporea, l’orecchio colpito da ipoacusia, la presenza di diabete mellito, iperlipidemia e ipertensione e l’uso di prostaglandine.
Invece, l’incidenza di vertigini o capogiri e l’uso di terapia steroidea intratimpanica sono risultati significativamente più alti nel gruppo con prognosi sfavorevole rispetto al gruppo con prognosi buona.
Per quanto riguarda i rilievi ecografici, è stata individuata una correlazione tra la prognosi dell’ipoacusia e alcuni parametri: gli indici di resistenza per l’arteria carotide comune e per quella interna e l’indice di pulsatilità per la carotide interna sono risultati, infatti, significativamente più alti nel gruppo di pazienti con prognosi sfavorevole rispetto a quelli rilevati nel gruppo a prognosi buona.
Non è stata evidenziata alcuna associazione statisticamente significativa, invece, tra i parametri ecografici considerati e il livello di gravità della ISSNHL.
Cosa dicono i risultati
“Nella nostra analisi, gli indici di resistenza e pulsatilità dell’arteria carotidea interna e l’indice di resistenza della carotide comune sono risultati significativamente associati all’outcome uditivo dell’ipoacusia neurosensoriale improvvisa idiopatica, ma non alla sua severità” sottolineano gli autori dello studio. “Questi indici sono marker per l’aterosclerosi e valori elevati sono considerati fattori di rischio per malattie cardiovascolari, quindi questi risultati supportano quelli di alcuni studi precedenti, che suggerivano un’influenza negativa del rischio cardiovascolare sulla prognosi della ISSNHL. Gli indici di resistenza e di pulsatilità possono quindi essere considerati fattori prognostici per questa patologia”.
Reference
Nakata T, Okada M, Hanari T, et al. Association of the prognosis and severity of idiopathic sudden sensorineural hearing loss with cervical ultrasonographic findings. Auris Nasus Larynx. 2021 Dec;48(6):1074-80.
25 Ottobre 2021
Autore: 1951