VESTIBOLOGIA

Un test al letto del paziente per valutare la funzionalità degli otoliti

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La misurazione del vOCR può essere utilizzata come test al letto del paziente per rilevare la perdita della funzione otolito-oculare.

Un gruppo di ricerca statunitense ha analizzato l’accuratezza di un test di valutazione della controrotazione oculare tramite un sistema video (vOCR) per individuare, con una semplice manovra, la perdita della funzione degli otoliti nella vestibulopatia La video-oculografia rappresenta oggi un sistema di valutazione bedside della funzionalità del canale semicircolare molto utilizzato per i pazienti con disturbi vestibolari. Al momento, però, non è disponibile un metodo simile, facile da utilizzare al letto del paziente, per la valutazione clinica della funzione degli otoliti, che sarebbe invece importante, dato che le vie otolitiche sono comunemente colpite nei disturbi vestibolari. Quando la testa viene inclinata lateralmente nel piano di rollio, dall’orecchio verso la spalla, in risposta avviene una rotazione torsionale degli occhi nella direzione opposta all’inclinazione della testa, chiamata controrotazione oculare (OCR, ocular counter-roll). Uno studio caso-controllo condotto negli Stati Uniti ha valutato l’applicabilità e l’efficacia di una misurazione della OCR basata sulla video-oculoscopia al letto del paziente per rilevare la perdita della funzione otolitica. Per la registrazione della OCR è stato utilizzato un metodo video (vOCR) in grado di tracciare con precisione la rotazione torsionale dell’occhio in tempo reale, grazie a un algoritmo di riconoscimento dell’iride. Per valutare l’accuratezza della vOCR come test clinico per rilevare anomalie della funzionalità vestibolare a vari livelli, è stata effettuata una semplice manovra al letto del paziente, nella quale l’esaminatore ha inclinato lateralmente in blocco la testa e il tronco del paziente di 30 gradi.

Accuratezza allo studio

Nello studio sono stati arruolati 56 pazienti, 28 uomini e 28 donne, con età media di 53,5 anni: 41 pazienti avevano una perdita unilaterale della funzione vestibolare in stadio diverso e 15 erano controlli sani. La perdita della funzione vestibolare era successiva alla resezione di uno schwannoma, e sono stati definiti tre stadi diversi di perdita di funzione, in base al tempo trascorso dall’intervento: stadio acuto (entro 4 settimane dall’intervento; 13 pazienti), subacuto (tra 4 settimane e 6 mesi dall’intervento, 13 pz) e cronico (oltre 6 mesi dall’intervento). I pazienti in stadio acuto avevano una durata media del deficit vestibolare di 9 giorni, quelli in stadio subacuto di 61 giorni e quelli in stadio cronico di 985 giorni. Il valore medio di vOCR dal lato della lesione nel gruppo in stadio acuto (2,19°) è risultato minore rispetto a quello registrato nel gruppo in stadio cronico (4,00°) e nei controlli sani (5,37°). In particolare, la comparazione tra gruppi ha indicato una riduzione significativamente maggiore nei pazienti in stadio acuto rispetto a quelli in stadio cronico e ai controlli (acuto vs cronico: -1,81°; acuto vs controllo: -3,18°) e nei pazienti in stadio subacuto rispetto ai controlli (subacuto vs controllo: -2,01°).  Dal lato senza lesione, invece, non sono state rilevate differenze significative di vOCR tra i gruppi. Il valore di vOCR dal lato della lesione è risultato significativamente inferiore rispetto a quello dal lato senza lesione solo nel gruppo in stadio acuto (-1,61°). L’asimmetria tra i valori registrati nei due lati è maggiore nei pazienti in stadio acuto rispetto a quelli in stadio cronico, mentre dagli altri confronti non emergono differenze significative. Complessivamente, l’accuratezza del test vOCR nel discriminare tra pazienti con perdita vestibolare e controlli sani è stata del 83%. La soglia vOCR ottimale per rilevare la perdita di funzione vestibolare con una inclinazione di 30° è risultata di 4,5°, con una sensibilità dell'80% e una specificità dell’82%.

Un test di facile utilizzo

“I nostri risultati suggeriscono che la misurazione del vOCR può essere facilmente utilizzata come test al letto del paziente con una semplice manovra di inclinazione, per rilevare la perdita della funzione otolito-oculare in diversi stadi” concludono gli autori. “Mentre i pazienti con perdita di funzione vestibolare in fase acuta avevano valori di vOCR più bassi dal lato della lesione, i pazienti con perdita cronica avevano valori di vOCR ridotti in modo simmetrico. Questo potrebbe essere il risultato di processi adattativi centrali a lungo termine e potrebbe anche indicare lo stato di recupero nei pazienti”.

Reference

Sadeghpour S, Fornasari F, Otero-Millan J, et al. Evaluation of the video Ocular Counter-Roll (vOCR) as a new clinical test of otolith function in peripheral vestibulopathy. JAMA Otolaryngol Head Neck Surg. 2021;147(6):518-25.


16 Agosto 2021
Autore: 1951


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