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Per i pazienti con impianto uditivo, prima di sottoporsi a scansione Rm, è necessario seguire tutte le precauzioni indicate dal produttore.
Pubblicato sul Journal of Otology, l’articolo di un team belga dell’Università di Lovanio propone un approfondimento sul tema, sottolineando l’importanza di consultare la documentazione che accompagna il dispositivo
I dispositivi come gli impianti cocleari, gli impianti dell’orecchio medio, i dispositivi a conduzione ossea e gli impianti del tronco encefalico sono sempre più diffusi e rappresentano ormai una soluzione molto praticata di fronte a un paziente con problemi uditivi di una certa entità. Allo stesso tempo, mentre si moltiplicano le indicazioni di questi device, la risonanza magnetica rappresenta ormai l’imaging di riferimento per un numero crescente di patologie, e se i moderni dispositivi impiantabili per la correzione dei deficit uditivi sono sempre più sicuri anche da questo punto di vista, gli impianti più datati presentano ancora caratteristiche che possono sollevare più di un dubbio quando il paziente si deve sottoporre a una scansione Rm.
A fare il punto è un approfondito articolo firmato da un gruppo di esperti dell’Università di Lovanio e pubblicato sul Journal of Otology, che fornisce una panoramica sul tema, descrivendo i possibili problemi che possono emergere, gli standard che i produttori sono tenuti a rispettare e propone una review sugli eventi avversi più frequenti registrati durante la scansione Rm.
Le possibili problematiche e gli standard di sicurezza
Riguardo ai potenziali problemi, il lavoro belga elenca
le possibili interazioni tra la tecnologia della risonanza magnetica e gli impianti uditivi, spiegando che
possono dipendere dal campo magnetico statico, dal gradiente del campo magnetico o dal campo di radiofrequenze. Gli autori sottolineano anche che ognuna di queste eventualità – così come tutte le reciproche combinazioni –
può influenzare negativamente il funzionamento del device, con il rischio che aumenta se il dispositivo impiantabile contiene parti metalliche o magneti. Oltre a interferire con il corretto funzionamento dell’impianto determinando la demagnetizzazione del dispositivo,
la scansione Rm può determinare il surriscaldamento e l’attivazione indesiderata dei tessuti circostanti, ma può anche
interferire con l’accuratezza dell’imaging, determinando la comparsa di artefatti che ne compromettono il valore diagnostico.
L’articolo propone anche una
guida sulle valutazioni di sicurezza adottate dai produttori degli impianti acustici e sulle raccomandazioni presenti sulla documentazione di accompagnamento dei device con particolare riferimento alla Rm, dettagliando, tipologia per tipologia, quali sono i dispositivi più sicuri in base alle tre categorie di rischio utilizzate – “MR Safe”, “MR Conditional” o “MR Unsafe” – che stanno a indicare, rispettivamente, che il device può affrontare senza rischi la scansione Rm, che necessita di una preparazione specifica o richiede particolari condizioni d’uso, oppure che non può essere sottoposto con sicurezza all’imaging.
I rischi non si possono annullare, ma vanno ridotti al minimo
Un ulteriore capitolo dell’articolo analizza i possibili eventi avversi registrati nella pratica clinica alla luce di quanto emerge dal database MAUDE della Food and Drugs Administration e dalla letteratura. In base ai risultati, gli autori fanno notare come
soltanto in una minoranza dei casi segnalati siano state rispettate le raccomandazioni fornite dal produttore. E proprio da questo aspetto scaturisce il principale suggerimento pratico del lavoro belga: dato che non è possibile azzerare i rischi del paziente, per ridurli al minimo
è importante rispettare tutte le precauzioni del caso, che in genere vengono dettagliate dal produttore. Va da sé che
dopo la scansione Rm bisogna verificare il corretto funzionamento dell’impianto.
Reference
Fierens G,Standaert N, Peeters R, Glorieux C, Verhaert N. Safety of Active Auditory Implants In Magnetic Resonance Imaging. Journal of Otology, https://doi.org/10.1016/j.joto.2020.12.005.
19 Aprile 2021
Autore: 1952