AUDIOPROTESI

Misurare i benefici e la soddisfazione dei pazienti con apparecchi acustici

HOME \ AGGIORNAMENTI \ AUDIOPROTESI \

Un team di ricercatori ha utilizzato il questionario APHAB per valutare il grado di soddisfazione dei pazienti con ipoacusia. Ecco i risultati.

Un obiettivo prioritario per la gestione dei pazienti con ipoacusia è rendere accettabile l’utilizzo degli apparecchi acustici. Per questo motivo, la misurazione dei benefici e della soddisfazione degli utilizzatori deve essere obiettiva. Uno studio ha utilizzato il questionario APHAB per condurre questa valutazione. Gli apparecchi acustici sono un supporto fondamentale per le persone con ipoacusie che non possono essere trattate con i farmaci o con la chirurgia. È quindi molto importante valutare tutti i fattori legati al paziente e alla perdita dell’udito nella scelta dell’apparecchio acustico, per aumentare più possibile la possibilità che sia realmente adeguato e utile. I fattori che influenzano il possibile beneficio sono molteplici: tra questi rientrano l’età, lo stato socioculturale, l’occupazione, le precedenti esperienze con gli apparecchi acustici e le aspettative dei pazienti. La misurazione oggettiva dei benefici degli apparecchi acustici si basa sugli esami audiometrici in campo libero in ambienti silenziosi e rumorosi, sui test di riconoscimento delle parole e sui questionari, utili per valutare anche l’usabilità degli apparecchi acustici. In particolare, il questionario APHAB (Abbreviated Profile of Hearing Aid Benefit) consente di valutare gli apparecchi acustici dalla prospettiva dell’utilizzatore. Il questionario è composto da 24 domande, suddivise in 4 gruppi, che mirano a evidenziare le differenze tra le risposte date con riferimento alla condizione “con apparecchio acustico” rispetto alla condizione “senza apparecchio acustico”. A ogni risposta viene poi attribuito un punteggio su un’apposita scala.

Uno strumento di valutazione oggettiva

Un gruppo di ricercatori turchi ha utilizzato il questionario APHAB per valutare i benefici e la soddisfazione dei pazienti rispetto al proprio apparecchio acustico. Il questionario è stato somministrato a 301 pazienti adulti, 141 uomini e 160 donne, con età media di 49 anni, con diversi tipi di ipoacusia e di dispositivo (compresa la chiocciola). La maggioranza dei partecipanti (187 persone) aveva l’apparecchio acustico a un solo orecchio e tutti lo portavano da almeno 6 settimane. Tra i partecipanti con interessamento unilaterale, 31 avevano ipoacusia lieve, 64 moderata, 49 moderata-severa, 35 severa e 8 profonda; per quelli con ipoacusia bilaterale, in 24 casi il disturbo era lieve, in 79 moderato, in 54 moderato-severo, in 48 severo e in 23 profondo. In media, i pazienti utilizzavano l’apparecchio acustico per 13 ore al giorno. Le valutazioni audiometriche sono state effettuate prima della somministrazione del questionario. Per i pazienti che avevano l’apparecchio acustico all’orecchio destro, il punteggio medio corrispondente al massimo livello di soddisfazione era compreso tra 4,23 e 5,75, mentre per i partecipanti con dispositivo posizionato nell'orecchio sinistro era tra 4,20 e 5,72; la differenza era più accentuata tra i pazienti con ipoacusia profonda. All’impiego bilaterale erano invece associati livelli di soddisfazione più alti. Inoltre, la soddisfazione dei partecipanti diminuiva all’aumentare del grado di ipoacusia, da lieve a profonda.

Cosa influenza la soddisfazione

«Dai risultati emerge che il livello di soddisfazione dei pazienti verso l’apparecchio acustico diminuisce via via che il grado di ipoacusia aumenta, e questo avviene indipendentemente dal tipo di dispositivo utilizzato» commentano gli autori. «L’età ha un ruolo importante: la soddisfazione, infatti, diminuisce tra i partecipanti dai 60 anni in poi. È importante, quindi, abituarsi a utilizzare l’apparecchio fin da quando compare l’ipoacusia, per ottenere il massimo beneficio». Reference Turan S, Unsal S, Kurtaran H. Satisfaction assessment with Abbreviated Profile of Hearing Aid Benefit (APHAB) questionnaire on people using hearing aid having Real Ear Measurement (REM) eligibility. Int Tinnitus J. 2019;23(2):97-102.


21 Settembre 2020
Autore: Redazione


2026 © Copyright ORL.NEWS - Eureka Srl - C.F. e P.I. 01841430463
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n.35 del 26/02/2020)
Consulta l'informativa sulla privacy | Contatti