HOME \ AGGIORNAMENTI \ OTOLOGIA \
L'uso della realtà virtuale nell'intervento di mastoidectomia migliora la curva di apprendimento dei giovani chirurghi. Lo rivela uno studio danese.
Secondo i risultati di una ricerca danese, il training per la mastoidectomia effettuato a distanza con la simulazione in realtà virtuale migliora le successive prestazioni nella dissezione dei cadaveri e potrebbe rappresentare una modalità più efficace per l’addestramento dei chirurghi rispetto alla simulazione centralizzata.
La formazione sul campo dei chirurghi, con affiancamento in sala operatoria da parte dei supervisori, è la modalità tradizionale con cui si preparano le nuove leve ad affrontare il tavolo operatorio.
Tuttavia, la necessità di salvaguardare la sicurezza del paziente e le difficoltà organizzative hanno spinto gli ospedali a introdurre nuove modalità per la formazione pratica dei futuri chirurghi. Un esempio in questo senso è rappresentato dalla dissezione dei cadaveri, una risorsa utilizzata normalmente per il training sulla mastoidectomia, ma scarsamente disponibile e caratterizzata da alti costi.
Per facilitare l’acquisizione delle competenze pratiche, dunque, ci si affida sempre di più alle potenzialità della tecnologia e, nel caso specifico della chirurgia dell’osso temporale, alla realtà virtuale che consente di simulare gli interventi.
Training con la realtà virtuale: cosa si può fare
Alcuni studi hanno dimostrato che l’impiego delle tecniche di simulazione in realtà virtuale migliora le performance nella dissezione dei cadaveri; tuttavia i risultati dipendono da molte variabili, tra cui la durata delle sessioni di training.
Inoltre, la modalità in cui il tirocinante regola e gestisce in modo autonomo e indipendente il training impostato dal supervisore sembra più efficace rispetto alla formazione guidata, sia in termini di risultati dell’intervento formativo sia per quanto riguarda l’acquisizione delle competenze nel lungo periodo.
La simulazione con la realtà virtuale può essere infatti svolta in un contesto centralizzato oppure decentralizzato. Nel primo caso, il training si svolge in luoghi che offrono la possibilità di accedere ai sistemi di simulazione, di solito nell’ambito di corsi che si svolgono in un periodo di tempo limitato e sotto la guida di istruttori.
Il training decentralizzato, invece, permette al partecipante di accedere al sistema di simulazione da casa o sul posto di lavoro, in ogni momento e senza istruzioni puntuali e riscontri diretti da parte dell’istruttore.
Training virtuale e mastodectomia: i risultati dello studio
Un gruppo di ricerca, guidato da
Martin Frendø del Rigshospitalet di Copenaghen, ha condotto uno studio di coorte, prospettico e controllato per studiare gli effetti della simulazione decentralizzata della
chirurgia dell’osso temporale (mastoidectomia) sulle
performance nella dissezione dei cadaveri.
Nello studio sono stati inclusi 38 specializzandi in otorinolaringoiatria: 20 hanno seguito il training decentralizzato (gruppo di intervento) e 18 il training standard (gruppo di controllo).
I medici del gruppo di intervento hanno avuto la possibilità di accedere a distanza per
3 mesi a un sistema gratuito di simulazione in realtà virtuale e a una serie di supporti formativi, organizzando in modo autonomo la propria formazione.
Il tempo mediano dedicato al training in questo gruppo è stato di 3,5 ore e i partecipanti hanno ottenuto punteggi migliori rispetto al gruppo di controllo nella simulazione con la realtà virtuale (punteggio medio: 12 vs 9,2 punti). Anche nella successiva pratica di dissezione di cadavere, i componenti del gruppo di intervento hanno ottenuto performance significativamente migliori, con un incremento del punteggio medio pari al 76% (8,8 vs 5 punti).
«Il training autogestito dal partecipante con simulazione in realtà virtuale si è dimostrato appropriato per la formazione sulla mastoidectomia e potrebbe essere utilizzato per migliorare i risultati di una pratica costosa come la dissezione dei cadaveri» spiegano gli autori dello studio, pubblicato ad aprile 2020 su
Otology & Neurotology. «Questa tecnica non può sostituire altre modalità di formazione nella preparazione del tirocinante per la chirurgia reale, ma è uno strumento di supporto costo-efficace».
Leggi anche:
Procedure otologiche e COVID-19: le linee guida della British Society of Otology.
Reference.
Frendø M, Konge L, Cayé-Thomasen P, et al. Decentralized Virtual Reality Training of Mastoidectomy Improves Cadaver Dissection Performance: A Prospective, Controlled Cohort Study. Otol Neurotol. 2020 Apr;41(4):476-81.
11 Maggio 2020
Autore: Redazione