SINTOMI ORBITARI

Rilevanza del foro del Vesalio nell'embolizzazione preoperatoria dei meningiomi della base cranica
CHIRURGIA BASE CRANIO

Un recente studio indaga il ruolo del foro di Vesalio nella patogenesi del meningioma della base cranica, analizzando i dati provenienti da diverse modalità multi-immagine.

Il foro del Vesalio (FV), un foro presente in modo incostante alla base del cranio, che consente il passaggio delle vene tra il seno cavernoso e il plesso pterigoideo, sembra essere implicato in alcuni disturbi vascolari, tra cui la fistola carotidea cavernosa, e in determinate forme tumorali, come il melanoma nasofaringeo o l'angiofibroma giovanile. Per determinare il ruolo del FV nell’eziologia tumorale e nello sviluppo di nuove strategie terapeutiche, i ricercatori hanno condotto uno studio retrospettivo monocentrico, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista World Neurosurgery.

Risultati dello studio

I ricercatori hanno arruolato 39 pazienti con meningioma della base del cranio sottoposti a resezione del tumore tra gennaio 2020 e marzo 2023. Lo studio prevedeva un metodo di analisi multimodale che combina la valutazione emodinamica utilizzando angiografia a sottrazione digitale (DSA) e TC. Dodici pazienti sono stati esclusi per l’impossibilità di eseguire la DSA. Sui rimanenti 27 soggetti la presenza del FV non è stata rilevata in 10 pazienti (37%), è stata rilevata unilateralmente in 7 (26%) e bilateralmente in 10 (37%). In questi ultimi non sono state osservate differenze tra il lato sano e il lato colpito dal tumore, eccezion fatta per il diametro medio, che risultava essere maggiore nel lato affetto dal tumore (2,61 mm vs 1,88 mm).  

In 15 pazienti è stato eseguito lo studio emodinamico del tumore, dal quale è emerso che il FV era coinvolto nella perfusione della base cranica attorno al tumore in 9 casi (60%) mentre serviva da percorso per vasi che alimentavano il tumore in 4 casi (27%). . In questi 4 pazienti è stata eseguita l'embolizzazione preoperatoria del tumore attraverso il FV, determinando così la scomparsa del tumore. Non sono state osservate complicanze emorragiche o ischemiche associate al trattamento endovascolare, ma in 2 casi su 4 si sono manifestati sintomi neurologici postoperatori transitori, risolti dopo la rimozione del tumore.

Conclusioni

L’embolizzazione del tumore tramite il FV è una procedura sicura nonostante il rischio di sintomi neurologici transitori.  La valutazione anatomica della FV e il suo ruolo nell'emodinamica del meningioma della base cranica risulta quindi fondamentale per pianificare il trattamento di queste forme tumorali e ottimizzarne i risultati.

Reference

Maeda, Y., Mitsuhara, T., Saeki, K., Hara, T., Kuwabara, M., Hiroshi, K., ... & Horie, N. (2024). Relevance of the Foramen of Vesalius for Preoperative Tumor Embolization in Skull Base Meningioma. World Neurosurgery.


Redazione
24 Settembre 2024


CHIRURGIA BASE CRANIO

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