DISFAGIA
I risultati di uno studio di coorte retrospettivo suggeriscono che gli esiti della gestione chirurgica del diverticolo di Zenker (ZD) dipendono dall'approccio chirurgico, dalla specializzazione del chirurgo e dall'età del paziente.
Il diverticolo di Zenker è un’estroflessione sacciforme riscontrabile nella parete posteriore della faringe, appena sopra l'esofago. In quest'erniazione il cibo ingerito si ferma con conseguente rallentamento della digestione.
Già nel 1917, una tecnica endoscopica introdotta come trattamento per il ZD generò controversie a seguito di un caso di decesso del paziente associato a mediastinite postoperatoria. Dopo essere stato più volte perfezionato, questo approccio fu reintrodotto, ma la ricerca di un trattamento efficace e sicuro per il ZD, in particolare mediante un approccio endoscopico flessibile è ancora in corso, così come il dibattito su quale metodo sia più adatto ai pazienti con ZD.
I pazienti anziani con ZD sono, infatti, naturalmente più inclini a comorbilità, il che influisce sulla scelta del trattamento e sull'esito post-operatorio. Oltre all'età avanzata, i sintomi come la malnutrizione rendono i pazienti più suscettibili a complicazioni; di conseguenza, la maggior parte di questi soggetti raramente viene trattata chirurgicamente.
Studi precedenti hanno descritto complicanze associate a diversi approcci chirurgici: il trattamento endoscopico è più probabile che sia seguito da mediastinite o enfisema, mentre un approccio transcervicale è più probabile che sia associato a paralisi ricorrente del nervo laringeo , ematoma e fistola.
Uno studio retrospettivo, recentemente pubblicato su JAMA Otolaryngology–Head & Neck Surgery, ha esaminato le cartelle cliniche dei pazienti sottoposti a trattamento chirurgico per il ZD dal database del Registro di Cura per la Sanità in Finlandia tra gennaio 1996 e dicembre 2015, la cui revisione e analisi dei dati sono state completate solo nel 2021.
In questo studio, sono stati identificati 1.044 pazienti (età media di 70 anni; 39,5% di sesso femminile) trattati chirurgicamente per il ZD. La maggior parte dei pazienti (58%) non presentava comorbilità preoperatorie. A seguito dell’intervento chirurgico sono state registrate 67 complicanze (6,4%), con un tasso di mortalità dello 0,9%.
La probabilità di complicanze era associata 1) all'età del paziente 2) all'approccio chirurgico e 3) alla specializzazione del chirurgo. La durata mediana del ricovero in associazione con l'intervento chirurgico primario era di tre giorni, ed era correlata all'età del paziente, mentre la ripetizione dell'intervento era associata all'approccio chirurgico iniziale e alla specializzazione del chirurgo.
In questo studio, inoltre, sembrava non esserci associazione tra l'età del paziente e l'approccio chirurgico scelto, quando invece dall’analisi dei dati risulta una correlazione tra l’aumento dell'età del paziente e una maggiore probabilità di complicazioni e ricovero duraturo.
Pertanto, queste osservazioni suggeriscono che l'età del paziente, piuttosto che le comorbilità, dovrebbe essere utilizzata per orientare la decisione sull'approccio chirurgico.
Tra i due approcci, quello transcervicale era con maggiori probabilità associato a complicanze, mentre l'approccio endoscopico mostrava un tasso di insuccesso più elevato.
Il tasso di mortalità nella coorte di questo studio è stato basso, comparabile con studi precedenti. Nel complesso, le procedure endoscopiche sembrano avere tassi di mortalità più bassi, sebbene la morte sia un esito raro in tutti gli approcci.
Nella scelta dell'approccio chirurgico, studi precedenti, hanno inoltre raccomandato che venga presa in considerazione la dimensione del diverticolo poiché potrebbe essere associata al profilo o alla gravità dei sintomi, il che potrebbe essere correlato alla scelta del paziente di sottoporsi al trattamento chirurgico.
Infine, sono state trovate poche richieste di risarcimento per lesioni. Tra queste, le richieste per lesioni presentate dai pazienti erano solo quelle verificatesi in seguito ad un intervento chirurgico da parte di specialisti in otorinolaringoiatria e chirurgia toracica, e non sono state presentate richieste da parte di pazienti che hanno subito interventi eseguiti da specialisti in chirurgia generale, chirurgia gastrointestinale o gastroenterologia.
I risultati di questo studio di coorte suggeriscono che gli esiti della gestione chirurgica del ZD dipendevano più dall'approccio chirurgico e dalla specializzazione del chirurgo che dalle caratteristiche specifiche del paziente, come le comorbilità.
Nel complesso, la gestione chirurgica del ZD è una tecnica sicura ed efficace che può essere considerata indipendentemente dall'età del paziente o dalle comorbilità.
Uoti S et al. Postoperative Complications and Reoperative Surgery in the Treatment of Patients With Zenker Diverticulum. JAMA Otolaryngol Head Neck Surg. 2023 Aug 1;149(8):690-696.
Valeria Metoldo
20 Ottobre 2023
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