DISTURBI DEL SONNO

Il rene come possibile organo bersaglio nei pazienti con apnee ostruttive del sonno

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Una review italo-greca fa il punto sullo stato dell’arte della ricerca circa il rapporto tra le apnee ostruttive del sonno e la nefropatia cronica.

Il rapporto bidirezionale e la reciproca influenza tra le apnee ostruttive del sonno e la nefropatia cronica rappresenta un filone di notevole interesse che da qualche tempo sta guadagnando crescente attenzione. Entrambe le forme condividono infatti diversi fattori di rischio e sono significativamente associate a una serie di comorbilità come la sindrome metabolica – caratterizzata da obesità, ipertensione, diabete, dislipidemia – e le malattie cardiovascolari. Proprio per questo, di fronte a un paziente che presenta apnee notturne può valere la pena di approfondire la funzione renale e lo stesso vale per un paziente con nefropatia cronica, valutando l’eventuale presenza di apnee. A fare il punto sullo stato dell’arte di questo campo di studi in continua evoluzione è una review italo-greca pubblicata su Sleep Medicine, che propone anche le priorità per gli ulteriori approfondimenti.

La review è impostata in domande e risposte

Giusto per fornire un orientamento sui contenuti del lavoro vale la pena di precisare che, affrontando i molteplici risvolti del tema, la review è impostata sulla base di una serie di domande: la nefropatia cronica e l’insufficienza renale sono da considerare fattori di rischio per lo sviluppo di apnee ostruttive? Bisogna valutare la funzione renale nei pazienti che presentano apnee notturne? Quali sono i principali fattori fisiopatologici che possono contribuire allo sviluppo di apnee nei pazienti nefropatici e viceversa? Nel nefropatico le apnee sono clinicamente evidenti? Le apnee riducono la sopravvivenza dei pazienti nefropatici e di quelli sottoposti a trapianto renale? Qual è il ruolo dell’insufficienza renale nella patogenesi delle apnee? Il trattamento con i dispositivi CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) consente di prevenire il declino della funzione renale? In quali termini i pazienti con apnee possono presentare una nefropatia latente?

Tramite le relative risposte, documentate con i corrispondenti riscontri dalla letteratura, la review aggiorna alle acquisizioni più recenti le conoscenze del rapporto tra apnee e nefropatia cronica.

Il rapporto bidirezionale è accertato

Come fanno notare gli autori, l’analisi della letteratura fa emergere che la presenza di una ridotta funzione renale aumenta il rischio di manifestare apnee ostruttive del sonno, che in qualche studio sembra procedere di pari passo con il declino del tasso di filtrazione glomerulare e che appare quindi più significativo nell’insufficienza renale conclamata. Riguardo invece ai pazienti in dialisi, se in passato si riteneva che la presenza di apnee non dipendesse dal tipo di procedimento utilizzato, dati più recenti fanno ritenere che la dialisi peritoneale comporti un rischio più elevato dell’emodialisi, probabilmente dell’aumento della pressione intra-addominale e della ridotta capacità di ultrafiltrazione. In ogni caso, diverse prove confermano l’esistenza di un rapporto bidirezionale tra le apnee notturne e la nefropatia cronica. Alcuni fenotipi richiedono particolare attenzione: sembra infatti che il sesso maschile sia esposto a un declino più rapido della funziona renale e che le donne rispondano meglio al trattamento con dispositivi CPAP. 

Le priorità per i futuri approfondimenti 

Sulla reciproca influenza tra apnee e nefropatia cronica restano comunque diversi aspetti da chiarire e gli autori della review chiedono che negli ulteriori studi di approfondimento vengano utilizzate definizioni più omogenee, che la selezione dei pazienti sia più appropriata, con la nefropatia cronica a uno stadio medio di evoluzione per poter individuare il ruolo delle apnee quando il declino della funzione renale è ancora reversibile. È necessario anche individuare biomarker che consentano di identificare i pazienti con apnee più esposti al rischio di nefropatia ed efficaci test di screening per le apnee notturne da utilizzare nella pratica clinica.

Reference

Voulgaris A, Bonsignore MR, Schiza S, Marrone O, Steiropoulos P. Is kidney a new organ target in patients with obstructive sleep apnea? Research priorities in a rapidly evolving field. Sleep Med. 2021;86:56-67. doi:10.1016/j.sleep.2021.08.009


30 Marzo 2022
Autore: 1952


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