DISTURBI DEL SONNO

Quel legame profondo tra ictus e disturbi del sonno

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Uno studio pubblicato di recente cerca di individuare le caratteristiche dei disturbi del sonno nei pazienti che hanno avuto un ictus.

I disturbi del sonno sono tra le conseguenze note dell’ictus emorragico e ischemico: oltre la metà dei pazienti sviluppa un disturbo del sonno di tipo respiratorio, ma una percentuale variabile tra il 20% e il 40% soffre di disordini di altro tipo, come l’insonnia, l’ipersonnia, il disturbo comportamentale del sonno REM (RBD, Rapid eye movement sleep Behavior Disorder) e il disturbo da movimento periodico degli arti (PLMD, Periodic Limb Movement Disorder). L’ictus, infatti, può danneggiare aree del cervello implicate nei processi che regolano il sonno e causare disturbi di diverso tipo, non solo le apnee centrali e ostruttive. Tuttavia, nonostante la loro alta prevalenza dopo un ictus, i dati relativi alle diverse tipologie di disturbi del sonno in questi pazienti sono ancora insufficienti per poter elaborare raccomandazioni per la diagnosi e il trattamento di queste condizioni. Uno studio, pubblicato su Medical Hypotheses, ha provato a ottenere maggiori elementi per chiarire il quadro.

I numerosi disturbi del sonno legati all’ictus

Nello studio, di tipo osservazionale prospettico, sono stati coinvolti 66 pazienti adulti (44 uomini e 22 donne, età media 60 anni) con diagnosi confermata di ictus ischemico o emorragico, ma senza precedenti ictus o altre lesioni cerebrali o comorbilità con effetti sul sonno, come problemi respiratori o disfunzioni della tiroide non controllate. Nella maggioranza dei casi (56 pazienti, 85%) la diagnosi indicava un ictus ischemico, nel 10,5% (7 pazienti) un ictus emorragico e nel restante 4,5% (3 pazienti) una trasformazione emorragica dell’ictus ischemico. Entro un massimo di 12 giorni dal primo sintomo dell’ictus, i pazienti hanno compilato questionari validati per raccogliere informazioni sulle abitudini relative al sonno e su possibili sintomi suggestivi di disturbi del sonno presenti prima e dopo l’evento. La metà dei pazienti (33 casi) ha riferito disturbi severi o sintomi di nuova insorgenza o peggiorati dopo l’ictus, prevalentemente collegabili all’apnea ostruttiva notturna e all’insonnia. Tredici di questi pazienti (20% circa del totale) sono stati sottoposti a polisonnografia, e in 12 casi è stata confermata la diagnosi di disturbi del sonno. I ricercatori hanno individuato diversi tipi di disturbo: insonnia (3 pazienti), combinazione di insonnia e disturbo da movimento periodico degli arti (3 pazienti), apnea ostruttiva notturna lieve (1 paziente), apnea centrale del sonno (1 paziente), combinazione di apnea ostruttiva e centrale (2 pazienti), combinazione di apnea ostruttiva lieve, disturbo comportamentale del sonno REM e disturbo da movimento periodico degli arti (1 paziente), combinazione di apnea ostruttiva lieve e disturbo da movimento periodico degli arti (1 paziente).

L’importanza di valutare i disturbi del sonno

«La metà dei pazienti con ictus acuto inclusi nello studio presenta uno o più sintomi di disturbi del sonno, principalmente correlati all’apnea ostruttiva o all’insonnia, mentre nel gruppo selezionato per la polisonnografia è stato diagnosticato alla metà dei pazienti un disturbo non respiratorio» commentano gli autori dello studio, guidati da Evelina Pajediene dell’Hospital of Lithuanian University of Health Sciences, in Lituania. «Le interviste e i questionari mirati a rilevare i disturbi del sonno dovrebbero essere utilizzati di routine per lo screening dei pazienti con ictus, indipendentemente dal tipo, dalla localizzazione e dalla gravità, in quanto aiutano a stabilire la necessità di ulteriori indagini con la polisonnografia, e di un trattamento e di un follow up più adeguati». Reference. Pajediene E, Pajeda A, Urnieziute G, et al. Subjective and objective features of sleep disorders in patients with acute ischemic or haemorrhagic stroke: It is not only sleep apnoea which is important. Med Hypotheses. 2020 Mar;136:109512.


24 Aprile 2020
Autore: Redazione


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