FOCUS ON
HOME \ AGGIORNAMENTI \ FOCUS ON \
L’udito è il senso della relazione. Permette di stare con gli altri, di condividere le esperienze, di essere presenti.
C’è qualcosa di irreversibile nell’ascolto: d'altronde “le orecchie non hanno palpebre che possano chiudersi”, come ha riflettuto nel romanzo Un cuore così bianco il narratore spagnolo Javier Marías. Non possono difendersi da ciò che sta per essere detto e quando una parola arriva, è già troppo tardi. Non rimane che assumersene la responsabilità: qualcosa va via, qualcosa resta, qualcosa cambia.
In questo oggi accelerato, frammentato, rumoroso, inquinato, l’ascolto è diventato fragile. E parlare di salute uditiva, con chi se ne occupa ogni giorno, è parlare anzitutto di qualità della vita. Ma anche di comunicazione, di lavoro, di vita sociale, di identità personale e professionale. Significa, insomma, interrogarsi su come stiamo dentro il nostro tempo.
È da qui che nasce il nuovo corso di ORL.news.
Assumo la direzione editoriale di questa testata con uno sguardo laterale: vengo dal giornalismo e non dal mondo ORL - ma forse è proprio questo scarto a rendere interessante la partita. ORL.news vuole essere uno spazio autorevole, leggibile, rispettoso del tempo e dell’intelligenza di chi lavora nella pratica clinica, scientifica e tecnica delle professioni ORL.
Il nuovo sito presto online, insieme alla newsletter mensile e ai canali social, è pensato come parte di un ecosistema editoriale coerente: i social accompagnano, la newsletter orienta, il portale approfondisce. Ogni sezione nasce con una funzione precisa: aggiornamenti per restare allineati sulle diverse discipline, approfondimenti per entrare dentro i disturbi, una biblioteca per muoversi tra le fonti. E ancora: tips & tricks come cassetta degli attrezzi, contenuti multimediali selezionati, una mappa ragionata degli eventi. Niente di più, niente di meno, con la consapevolezza che mai come oggi informare voglia dire scegliere cosa merita davvero di essere ascoltato.
Il cuore del progetto è l’autorevolezza. Per questo ringrazio Piero Nicolai per aver assunto la direzione della redazione scientifica. La sua competenza, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, è una garanzia solida e necessaria. A lui va il mio augurio di buon lavoro e la mia gratitudine per aver accettato di accompagnare questo passaggio.
Il nuovo ORL.news vuole parlare soprattutto (ma non solo) con la cosiddetta generazione Y: professionisti altamente formati, spesso iper-specializzati, ma anche esposti a pressioni strutturali inedite. Carichi di lavoro elevati, tempi compressi, precarietà iniziale, difficoltà di conciliazione, richiesta costante di aggiornamento e performance. È una generazione che ha meno tempo, ma non meno bisogno di strumenti affidabili.
ORL.news vuole parlare con, non a questa comunità. Lo farà con un linguaggio tra pari, competente ma non professorale, con contenuti che mettono in circolo conoscenza, esperienza, buone pratiche. Con l’ambizione, sobria ma netta, di diventare un punto di riferimento stabile. Anche in questo senso fare informazione oggi è un esercizio di ascolto: delle necessità professionali, delle trasformazioni in atto, delle domande che ancora non hanno una risposta univoca.
ORL.news riparte dall’idea che prendersi cura dell’udito significhi, prima di tutto, prendersi cura del modo in cui stiamo nel mondo. Il resto verrà, contenuto dopo contenuto, ascoltando.
23 Marzo 2026
Autore: Elisa Tambellini
2026 © Copyright ORL.NEWS - Eureka Srl - C.F. e P.I. 01841430463
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n.35 del 26/02/2020)
Consulta l'informativa sulla privacy | Contatti