RINOLOGIA
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La rinosinusite cronica (CRS), come noto, può essere classificata in fenotipi con e senza polipi nasali (CRSwNP e CRSsNP, rispettivamente). Insieme, queste presentazioni fenotipiche distinte colpiscono quasi il 12% della popolazione.
La CRSwNP colpisce circa il 2% al 4% degli adulti, e circa l'80% dei pazienti con CRSwNP presenta un'infiammazione di tipo 2 (T2), che tende a essere più grave e associata a diverse comorbilità, compreso l'asma grave.
Una recente review pubblicata su The Journal of Allergy and Clinical Immunology: In Practice fa il punto sull'uso dei trattamenti biologici mirati alla risposta infiammatoria di tipo 2 e sul loro ruolo nella gestione della CRSwNP.
Attualmente sono disponibili diversi farmaci biologici con diversi meccanismi di azione e target per il trattamento della CRSwNP. Uno di questi è il dupilumab, un anticorpo monoclonale che per primo è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) con questa indicazione nel 2019. Dupilumab mira al recettore alfa dell'interleuchina-5 (IL-5Ra), che ha un ruolo significativo nelle risposte infiammatorie di tipo 2 in quanto blocca il segnale dell'IL-5. Data la relazione tra il conteggio periferico elevato di eosinofili e la gravità della malattia, nonché il rischio di recidiva, la deplezione di eosinofili può migliorare i sintomi clinici e la gravità della malattia.
Omalizumab è un’altra opzione. Approvato dalla FDA nel 2020, questo anticorpo monoclonale mira all'immunoglobulina E (IgE), che svolge un ruolo centrale nell'attivazione delle cellule infiammatorie di tipo 2, come i mastociti, gli eosinofili e i basofili. Concentrazioni aumentate di IgE, sia nei tessuti sia nel siero, sono state infatti osservate nei pazienti con CRSwNP. Mepolizumab è stato approvato dalla FDA per il trattamento della CRSwNP nel 2021. Questo anticorpo monoclonale agisce legandosi e inattivando l'IL-5, contribuendo così all'inibizione dell'infiammazione eosinofila. Poiché molti pazienti con CRSwNP presentano eosinofilia significativa e livelli elevati di IL-5 nei tessuti dei polipi, l'uso di mepolizumab può portare al miglioramento dei sintomi clinici e della gravità della malattia.
In generale, la scelta del trattamento biologico dovrebbe essere basata su una valutazione attenta dei pazienti e delle loro specifiche caratteristiche cliniche, compresa la presenza di endotipi infiammatori di tipo 2 e comorbilità. Inoltre, dati i costi associati al trattamento a lungo termine con questi farmaci, una selezione attenta dei pazienti è cruciale.
Il European Forum for Research and Education in Allergy and Airway Diseases (EUFOREA) ha proposto 5 criteri da considerare prima di avviare la terapia biologica nei pazienti con CRSwNP. Questi criteri includono:
Queste raccomandazioni suggeriscono anche di iniziare la terapia biologica nei pazienti con precedente intervento chirurgico dei seni paranasali se soddisfano 3 di questi criteri. I pazienti che non hanno subito un intervento chirurgico dei seni paranasali, invece, devono soddisfare 4 di questi criteri per essere idonei al trattamento biologico.
In particolare, la valutazione della presenza di infiammazione di tipo 2 può essere effettuata anche diagnosticando la presenza di comorbilità come asma, allergia o sindrome di AERD (Aspirin-Exacerbated Respiratory Disease). Se il paziente non soffre di comorbilità, la valutazione dell'eosinofilia nel sangue (conteggio assoluto degli eosinofili > 250 cellule/ml) o dei livelli elevati di immunoglobulina E (IgE totale ≥ 100 UI/ml) può ulteriormente aiutare a identificare la presenza di infiammazione di tipo 2.
Lo sviluppo dei farmaci biologici ha senz’altro apportato nuove opzioni di trattamento per i pazienti con CRSwNP, riducendo significativamente il burden della malattia a diversi livelli, tra cui i sintomi nasali e la qualità della vita. Tuttavia, rimangono diverse sfide riguardo all'uso specifico di tali farmaci, al monitoraggio della risposta del paziente e alla durata di trattamento. Inoltre, dai i costi associati al trattamento, sarà necessario approfondire la comparazione tra questi farmaci e altre opzioni terapeutiche, come l'intervento chirurgico.
Wautlet A, Bachert C, Desrosiers M, Hellings PW, Peters AT. The Management of Chronic Rhinosinusitis With Nasal Polyps (CRSwNP) With Biologics. J Allergy Clin Immunol Pract. 2023 May 12:S2213-2198(23)00539-1. doi: 10.1016/j.jaip.2023.04.054.
05 Ottobre 2023
Autore: Redazione
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