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La risposta della pupilla e l’identificazione del parlato in presenza di rumore

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Una nuova ricerca ha dimostrato che lo studio della pupilla può fornire un quadro più completo dell’interazione tra rapporto segnale/rumore (SNR) ed attività di recall nel contesto della comprensione uditiva.

La comunicazione quotidiana è un processo complesso, in cui devono essere eseguite molteplici attività come l'ascolto, la comprensione del discorso e la memorizzazione del messaggio.

Il modello ELU (Ease of Language Understanding) afferma che le richieste del compito a cui è sottoposto l’individuo influenzano lo sforzo uditivo. Ad esempio, identificare e comprendere un discorso che è mascherato da rumore di fondo può risultare più faticoso rispetto a percepire lo stesso discorso in luogo silenzioso, ciò a causa del fatto che nel primo caso blocchi di informazioni potrebbero non essere completamente accessibili all’ascoltatore. 

Secondo il modello ELU l’identificazione del parlato mascherato dal rumore di fondo richiede il dispiegamento di risorse cognitive addizionali, generalmente correlate alla memoria di lavoro. 

È stato dimostrato che la dilatazione e la costrizione della pupilla, parametri studiati tramite pupillometria, sono correlate all'attivazione neurale in più aree cerebrali che controllano, ad esempio, l'orientamento verso gli stimoli rilevanti, il comportamento orientato all'obiettivo o l'eccitazione generale.

Nel corso degli ultimi anni la risposta della pupilla evocata da compiti (uditivi e/o mnemonici) è diventata una misura consolidata dello sforzo mentale che l’individuo investe durante un determinato task. È stato dimostrato che più un determinato compito è mentalmente impegnativo, maggiore è la dilatazione della pupilla. Nel contesto dell’audiologia tale parametro è diventato una misura dello sforzo uditivo; più un compito uditivo è impegnativo, maggiore è la dilatazione della pupilla.

Lo studio della pupilla e la comprensione uditiva

Diversi lavori hanno dimostrato che sia le richieste di apprendimento mnemonico che quelle dei compiti acustici a cui sono sottoposti gli individui hanno un impatto sull’identificazione del parlato in presenza di rumore. Lo studio di Książek et al. ha esplorato ulteriormente questo argomento testando l’impatto delle richieste di compiti mnemonici sull’allocazione dello sforzo uditivo durante l’identificazione del parlato mascherato da rumore di fondo.

Lo studio ha coinvolto trenta soggetti adulti normoudenti, ai quali gli Autori hanno effettuato un test di memoria uditiva che consisteva nel dover ascoltare un elenco di sette frasi in presenza di rumore e, successivamente, ripetere l’ultima parola della frase. Venivano, quindi, testati: il recall (rievocazione, richiamo di informazioni presentate in precedenza) e gli effetti del rapporto segnale/rumore (SNR; -4dB, +1dB) e del recall (Si o No) sulle componenti tempo-specifiche della risposta della pupilla, sulla sua dimensione e sui cambiamenti di tali valori. 

Nella risposta della pupilla evocata dai compiti uditivi in condizione di rumore di fondo, gli Autori hanno identificato tre principali componenti definite come: early (RPC1), middle (RPC2) e late (RPC3).

Più specificamente, è stato dimostrato che mentre le richieste del compito di memoria influivano su tutti i componenti delle risposte della pupilla (RPC1, RPC2, RPC3), la manipolazione delle richieste del compito acustico portava a cambiamenti significativi solo in RPC2 e RPC3. Questo indica una possibile ridistribuzione dell'allocazione dello sforzo all'interno del processo.

Lo sforzo uditivo e la risposta della pupilla

Il lavoro di Książek et al. suggerisce che l’allocazione dello sforzo uditivo potrebbe essere influenzata e potrebbe adattarsi in maniera dinamica in base ai compiti uditivi. La valutazione delle componenti tempo-specifiche della risposta della pupilla può fornire informazioni complete sull’allocazione dello sforzo uditivo.

Reference

Książek P, Zekveld AA, Fiedler L, Kramer SE, Wendt D. Time-specific Components of Pupil Responses Reveal Alternations in Effort Allocation Caused by Memory Task Demands During Speech Identification in Noise. Trends Hear. 2023 Jan-Dec;27:23312165231153280.


17 Luglio 2023
Autore: 4048


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