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Ruolo dei dispositivi indossabili nel monitoraggio dei pazienti in otorinolaringoiatria

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Da una recente review si evince che i dispositivi indossabili, nel contesto perioperatorio, potrebbero facilitare la pre-abilitazione chirurgica ed aiutare a predire gli esiti clinici.

I dispositivi indossabili si basano su una tecnologia ormai molto diffusa che permette di indossare (o appliocare a capi di abbigliamento)  biosensori allo scopo di monitorare, in modo discreto, alcune attività dell’individuo. 

Il mercato dei dispositivi indossabili ha registrato livelli di espansione significativi, in particolare negli ultimi due anni, così come la ricerca sull’applicazione di questo tipo di tecnologia nell’ambito dell’assistenza sanitaria. 

L’interesse dei professionisti sanitari per i dispositivi indossabili deriva in gran parte dalla loro capacità di fornire un monitoraggio passivo di dati biometrici relativi a specifiche caratteristiche di un individuo, in particolare:

  • fisiologiche (frequenza cardiaca, temperatura corporea);
  • comportamentali (numero di passi giornalieri, numero di ore di sonno).

In diversi Paesi, i sistemi sanitari hanno iniziato ad adottare i dispositivi indossabili come strumento per promuovere la medicina di precisione

A tale scopo, i sistemi ospedalieri hanno avviato collaborazioni con le aziende produttrici per sviluppare piattaforme in grado di supportare l’integrazione dei dati derivati dai dispositivi indossabili con le cartelle cliniche elettroniche. Tutto ciò sta progressivamente portando ad un potenziamento dell’assistenza sanitaria e dell’autogestione dei pazienti, con possibili miglioramenti nell’accessibilità alle cure.

Potenzialità dei dispositivi indossabili

Sebbene alcuni studi, condotti in vari ambiti della chirurgia, abbiano incluso l’utilizzo di dispositivi indossabili per la previsione degli esiti postoperatori, nessuna ricerca, finora, ha esplorato le applicazioni di questi dispositivi nell’ambito dell’otorinolaringoiatria. 

A tale scopo, la review di Somani et al. ha evidenziato il possibile ruolo dei dispositivi indossabili nel monitoraggio dei pazienti ORL. Gli Autori hanno, inoltre, affrontato le barriere e le considerazioni etiche che, attualmente, interessano e in parte limitano l’adozione di questa tecnologia nell’assistenza sanitaria.

La deambulazione dopo un intervento chirurgico è importante per ridurre le possibili complicanze associate. Molti dispositivi indossabili sono in grado di fornire una stima dei parametri legati alla mobilizzazione del paziente: conteggio dei passi, dispendio calorico, distanza percorsa. Pertanto, il monitoraggio tramite l’uso di dispositivi indossabili può consentire una valutazione indiretta dei fattori che contribuiscono alla diminuzione della mobilizzazione, come il dolore postoperatorio, sollecitando così interventi specifici per il paziente.

Altro utilizzo interessante dei dispositivi indossabili riguarda la valutazione della qualità del sonno. I dispositivi indossabili rappresentano un nuovo strumento mediante il quale, nel contesto perioperatorio, la qualità e la durata del sonno possono essere valutate in modo discreto. 

Inoltre, tali dispositivi possono essere particolarmente utili in specifiche popolazioni di pazienti che hanno conclamate problematiche relative al sonno, come i pazienti affetti da sindrome delle apnee-ipopnee ostruttive del sonno (OSAHS) o da rinosinusite cronica.

L’ipertensione è una problematica molto comune che può aumentare il rischio di ictus e di mortalità soprattutto nel contesto perioperatorio. I dispositivi indossabili possono rappresentare un utile mezzo per il monitoraggio della pressione sanguigna, soprattutto in ambito  perioperatorio, dove potrebbero facilitare la riabilitazione prechirurgica o la previsione di esiti clinici prima dell’esecuzione degli interventi chirurgici.

Barriere e considerazioni etiche 

Nonostante i numerosi vantaggi che l’utilizzo della tecnologia indossabile può avere, rimangono varie limitazioni e considerazioni etiche che devono essere affrontate prima della massiccia integrazione di questi dispositivi nel contesto clinico. 

In particolare, molte preoccupazioni riguardano la privacy dei dati biometrici raccolti da questi dispositivi. Tali dati e il loro utilizzo, attualmente, non sono regolamentati in maniera del tutto chiara: vi è dunque un urgente bisogno di sviluppo di un’infrastruttura legale che delinei i diritti e le responsabilità delle aziende produttrici di dispositivi indossabili in merito ai dati generati dai pazienti

Oltre a queste problematiche di tipo legale, non di rado i pazienti possono essere riluttanti nei confronti dell’utilizzo di queste tecnologie, avvertendo talvolta disagio nell’indossare costantemente questi dispositivi e/o nell’idea di sentire, in qualche modo, invasa la propria privacy.

In prospettiva…

I dispositivi indossabili sono sempre più in grado di fornire dati utili per il monitoraggio della salute dei pazienti in vari contesti. 

La comprensione di come sfruttare la ricchezza dei dati biometrici raccolti da questi apparecchi diventerà nei prossimi anni un’area di ricerca clinica ad alto impatto. Sono necessari ulteriori studi per chiarire meglio il valore e l’applicabilità clinica dei dati raccolti.

Reference

Somani SN, Yu KM, Chiu AG, Sykes KJ, Villwock JA. Consumer Wearables for Patient Monitoring in Otolaryngology: A State of the Art Review. Otolaryngol Head Neck Surg. 2022 Oct;167(4):620-631.


03 Maggio 2023
Autore: 4048


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