RINOLOGIA

Dupilumab nel trattamento della rinosinusite cronica con poliposi nasale: analisi degli effetti indesiderati

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Un recente lavoro ha valutato gli eventuali eventi avversi dopo trattamento della rinosinusite cronica con poliposi nasale con dupilumab. L’analisi suggerisce che le donne e i pazienti anziani possano avere un maggiore rischio di reazioni indesiderate.

Dupilumab è un anticorpo monoclonale IgG4 umano che inibisce la trasduzione del segnale dell’interleuchina (IL)-4 e della IL-13, molecole caratteristiche dell’infiammazione di tipo 2. Dupilumab è stato utilizzato nel trattamento dell’asma da moderato a grave e della dermatite atopica (AD), ed è diventato il primo farmaco biologico approvato per il trattamento della rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP). La CRSwNP si stima colpisca circa lo 0,5-4,2% della popolazione degli Stati Uniti ed è caratterizzata da un aumento nei livelli di citochine IL-4, IL-5 e IL-13. La gestione di questo disturbo ha tradizionalmente incluso trattamenti con corticosteroidi intranasali, irrigazione nasale con soluzioni saline, antibiotici, inibitori dei leucotrieni e chirurgia funzionale endoscopica dei seni paranasali. Le recidive legate ai polipi nasali e i possibili effetti collaterali relativi ai corticosteroidi orali hanno portato allo studio di nuove terapie per la gestione della CRSwNP. L’approvazione di dupilumab nel 2019 ha fornito una nuova opzione terapeutica per la cura di questa condizione, con risultati positivi. 

I possibili eventi avversi più comunemente riscontrati con il dupilumab includono: reazioni al sito di iniezione, rinofaringite, cefalea ed epistassi. Artralgia, gastrite, insonnia, eosinofilia e mal di denti sono riportati nell’1-3% dei pazienti.

Reazioni avverse e dupilumab: analisi dai dati del database FAERS

Ad oggi, l'efficacia clinica di dupilumab nel trattamento della CRSwNP non è stata valutata al di fuori del contesto di uno studio clinico. Inoltre, sebbene il rischio di reazioni avverseassociate al farmaco sia basso, nessuno studio real-life ha ancora analizzato la comparsa di tali eventi. Lo scopo dello studio di Swisher et al. è stato quindi valutare gli effetti indesiderati associati a dupilumab (dupilumab-associated adverse reactions, DAR) nel il trattamento della CRSwNP utilizzando FAERS (Federal Adverse Event Reporting System, database di segnalazione di eventi avversi istituito dalla FDA (Food and Drug Administration). Inoltre, lo studio ha avuto l’obiettivo di confrontare le DAR nel trattamento di CRSwNP con quelle nell'asma e nell'AD, e di valutare se fattori demografici come l'età e il sesso possono influenzare il rischio di DAR.

Gli Autori hanno estratto i dati relativi a dupilumab presenti nel FAERS dal primo gennaio 2019 al 30 giugno 2021. La ragione dell’utilizzo di dupilumab veniva classificata nelle tre categorie di indicazioni di trattamento considerate: CRSwNP, asma e AD. Ogni DAR poteva includere diverse reazioni avverse segnalate: ciascuna di queste veniva conteggiata come iDAR (DAR individuale).

Tra il primoi gennaio 2019 e il 30 giugno 2021 venivano riportati un totale di 15.411 DAR nel database FAERS. Di questi, 12.562 erano DAR associati a CRSwNP, asma o ADdei quali  911, 2.797 e 9.335 erano associati rispettivamente a CRSwNP, asma e AD. Dei 911 DAR relativi a CRSwNP, 121 (13,3%) riguardavano reazioni gravi e 62 (6,8%) esiti gravi, di cui 3 (0,0033%) decessi. I tre decessi includevano due uomini e una donna con età compresa tra 63 e 68 anni; due dei tre decessi avevano segnalato l'uso di altri farmaci concomitanti. Le iDAR associate a CRSwNP più comuni erano rappresentate da sintomi dermatologici (13,9%), sintomi generalizzati (13,3%) e sintomi a livello del sito di iniezione del farmaco (10,8%). Dall’analisi, inoltre, emergeva che gli uomini avevano un rischio significativamente più basso rispetto alle donne di insorgenza di iDAR in tutti e tre i gruppi di indicazioni di trattamento. Al contrario, i pazienti più anziani presentavano un più alto rischio di iDAR in tutti e tre i gruppi di indicazioni terapeutiche.

Dupilumab e CRSwNP

Il lavoro di Swisher et al. ha mostrato che il trattamento con dupilumab per la CRSwNP è associato a un minor numero di eventi avversi rispetto a quanto succede per l’asma e la AD. Inoltre, lo studio suggerisce che le donne e gli anziani abbiano un maggior rischio di sviluppo di iDAR. Sebbene dupilumab sia un’opzione terapeutica importante, è fondamentale che i medici siano consapevoli dei dati riguardanti gli eventi avversi relativi al farmaco, al fine di impostare i trattamenti nel migliore dei modi

Reference

Swisher AR, Kshirsagar RS, Adappa ND, Liang J. Dupilumab Adverse Events in Nasal Polyp Treatment: Analysis of FDA Adverse Event Reporting System. Laryngoscope. 2022 Dec;132(12):2307-2313.


07 Febbraio 2023
Autore: 4048


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