NEUROTOLOGIA
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Il condrosarcoma è un tumore maligno raro che si sviluppa dai condrociti e nell’1% circa dei casi è localizzato al basicranio. Sono noti cinque sottotipi, con incidenza e aggressività diverse, e i dati di letteratura indicano un tasso di sopravvivenza a 5 anni variabile tra 75,2 e 95% e a 10 anni tra 49,5 e 79%.
Il trattamento di riferimento è la resezione chirurgica, spesso seguita dalla radioterapia adiuvante. Le evidenze disponibili sull’efficacia del trattamento adiuvante con radioterapia stereotassica, radioterapia a intensità modulata e adroterapia, però, sono contrastanti per quanto riguarda i benefici sulla sopravvivenza e sul controllo di malattia.
Un gruppo di ricercatori ha utilizzato il National Cancer Database (NCDB) statunitense, che raccoglie i dati relativi a circa il 70% delle nuove diagnosi di tumore ogni anno, per cercare di individuare i determinanti della sopravvivenza nei pazienti con condrosarcoma del basicranio, analizzando le eventuali correlazioni tra l’overall survival (OS), le caratteristiche cliniche e socio-demografiche dei pazienti e i regimi di trattamento utilizzati.
I ricercatori hanno selezionato, all’interno del database, tutti i casi di condrosarcoma del basicranio confermati dagli esami istologici tra il 2004 e il 2015, e hanno poi escluso i pazienti con più di un tumore maligno, quelli sottoposti a cure palliative, quelli che avevano ricevuto terapie concomitanti non correlate al condrosarcoma e quelli in follow up da meno di un mese.
Al termine della selezione, sono stati inclusi 498 pazienti. Di questi, 224 (45%) erano stati sottoposti alla sola resezione chirurgica e 198 (39,8%) avevano ricevuto anche la radioterapia adiuvante in aggiunta all’intervento.
Il follow up medio nella popolazione complessiva era di 62 mesi.
Dall’analisi statistica univariata è emerso che i pazienti con tumore di grado più elevato, quelli che avevano avuto la diagnosi in anni più recenti, quelli con margini chirurgici positivi e quelli trattati in strutture ospedaliero-universitarie avevano maggiore probabilità di ricevere anche la radioterapia adiuvante.
I ricercatori hanno poi condotto l’analisi statistica per individuare le eventuali variabili con una correlazione significativa con la sopravvivenza.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei pazienti, l’unico fattore che ha dimostrato un impatto statisticamente significativo sulla sopravvivenza è risultato il Charlson/Deyo Comorbidity Index, un indicatore di fragilità del paziente che prende in considerazione l’età e la presenza di altre malattie, come ictus, insufficienza cardiaca e diabete: un punteggio uguale o superiore a 2 era correlato a una peggiore OS.
Considerando invece le caratteristiche istologiche del tumore, il condrosarcoma a cellule chiare e quello dedifferenziato sono risultati associati a una ridotta sopravvivenza.
L’analisi multivariata non ha mostrato una correlazione statisticamente significativa tra la strategia di trattamento e la sopravvivenza; in particolare, l’aggiunta della radioterapia adiuvante e lo stato dei margini chirurgici dopo l’intervento non hanno dimostrato un impatto significativo sulla OS.
Infine, la protonterapia ha portato un beneficio in sopravvivenza all’analisi univariata rispetto alla radiochirurgia stereotassica e alla radioterapia esterna; tuttavia, nel confronto tra due coorti appaiate (26 pazienti ciascuna) trattate con chirurgia e con chirurgia più protonterapia non sono stati rilevati benefici in termini di OS associati all’aggiunta della protonterapia.
“I risultati di questo studio non mostrano un beneficio in sopravvivenza della radioterapia adiuvante rispetto alla sola resezione chirurgica nei pazienti con condrosarcoma del basicranio” sottolineano i ricercatori statunitensi. “I pazienti più fragili e quelli con sottotipi istologici aggressivi hanno una peggiore sopravvivenza: è importante tenere in considerazione questi fattori nella pianificazione della strategia terapeutica. Questi risultati, però, andranno confermati e approfonditi nell’ambito di studi prospettici”.
Merna C, Lehrich BM, Kshirsagar RS, et al. Determinants of survival in skull base chondrosarcoma: A National Cancer Database study. World Neurosurg. 2021 Nov 20:S1878-8750(21)01759-9.
23 Febbraio 2022
Autore: 1951
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