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Secondo i risultati di una revisione sistematica della letteratura, l’imaging con risonanza magnetica è una tecnica affidabile per misurare la profondità di invasione del tumore nel caso del carcinoma squamocellulare della lingua.
Il carcinoma a cellule squamose è la tipologia nettamente più frequente di tumore del cavo orale, e la lingua è la localizzazione più comune. Al carcinoma della lingua, inoltre, è associata una probabilità variabile tra il 30 e il 40%, di sviluppare metastasi dei linfonodi cervicali.
L’opzione terapeutica di prima scelta è la resezione chirurgica del tumore primario, che può essere o meno accompagnata dalla dissezione dei linfonodi.
Un fattore prognostico indipendente per lo sviluppo di metastasi da carcinoma squamocellulare della lingua è la profondità di invasione (depth of invasion, DOI), che è stata anche inserita tra i parametri da considerare per la stadiazione delle neoplasie del cavo orale per quanto riguarda il grading del tumore primitivo.
Un’accurata valutazione di questo parametro è utile per la stadiazione preoperatoria del tumore, per pianificare il trattamento appropriato e prevedere la prognosi.
Come determinare la profondità di invasione
La profondità di invasione del tumore può essere determinata facendo ricorso all’istologia o alla clinica. La misurazione istopatologica è stata considerata per molto tempo la metodologia di riferimento, mentre la valutazione clinica si basa principalmente sull’imaging preoperatorio, sulla palpazione e sulla biopsia. Al momento, però, non esiste una modalità standardizzata per determinare in fase preoperatoria la profondità di invasione del carcinoma della lingua.
L’imaging con risonanza magnetica è oggi utilizzato di routine nella stadiazione di questo tipo di tumore e potrebbe essere utile anche per valutarne la profondità di invasione.
Tuttavia, gli studi comparativi condotti finora hanno dato risultati controversi riguardo l’accuratezza della misurazione di questo parametro con la risonanza magnetica rispetto a quella correlata all’esame istopatologico. Inoltre, non è stata individuata la sequenza della risonanza magnetica ottimale per la misurazione della profondità di invasione.
Per cercare di chiarire proprio questi aspetti, alcuni ricercatori cinesi hanno condotto una revisione sistematica con metanalisi degli studi pubblicati fino ad aprile 2020 che hanno messo a confronto la misurazione con le due tecniche della profondità di invasione del carcinoma squamocellulare della lingua.
La ricerca è stata condotta in 5 database, e al termine della selezione sono stati analizzati 9 studi, 5 prospettici e 4 retrospettivi, nei quali la profondità di invasione è stata misurata sulle immagini pesate in T1 (T1WI) e/o in T2 (T2WI); in particolare, in 5 studi è stata utilizzata solo una delle due sequenze, in altri 2 entrambe.
Tutti i lavori considerati hanno confrontato la profondità di invasione misurata con la risonanza magnetica con la corrispondente valutata con l’istopatologia.
La metanalisi ha indicato che la risonanza magnetica porta a una sovrastima accettabile della profondità di invasione rispetto alla misurazione in istopatologia (differenza media pesata: 1,64 mm). Dall’analisi per sottogruppi è emerso che la sovrastima maggiore è correlata all’imaging T2WI (differenza media pesata: 2,09 mm), mentre per T1WI non emergono differenza significative rispetto ai valori indicati dall’esame istopatologico (differenza media pesata: 0,77 mm).
Le ricadute nella pratica
“In base ai risultati di questo lavoro, l’imaging con risonanza magnetica può essere considerato una modalità accurata per valutare la profondità di invasione nel caso del carcinoma a cellule squamose della lingua, in particolare con la sequenza T1WI, che si è dimostrata superiore a T2WI nella misurazione del parametro” spiegano gli autori. “Questo esame, quindi, può migliorare la capacità di stadiazione per i pazienti con questa patologia, e potrebbe fornire un riferimento per la chirurgia con l’obiettivo di ridurre le recidive e migliorare la qualità di vita”.
Reference
Li M, Yuan Z, Tang Z. The accuracy of magnetic resonance imaging to measure the depth of invasion in oral tongue cancer: a systematic review and meta-analysis. Int J Oral Maxillofac Surg. 2021 Aug 19:S0901-5027(21)00260-5.
14 Febbraio 2022
Autore: 1951