RINOLOGIA

Rinosinusite cronica: buone prospettive per gli ultrasuoni terapeutici

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In uno studio condotto in Iran, la terapia con ultrasuoni pulsati ha migliorato significativamente la disfunzione olfattiva e i sintomi della malattia

La disfunzione olfattiva, intesa come riduzione o perdita della capacità di percepire gli odori, è un sintomo comune associato alla rinosinusite cronica che, a sua volta, è un disturbo piuttosto diffuso che, secondo le stime, interessa circa il 10% della popolazione in Europa. Le conseguenze sulla qualità di vita di chi ne è affetto sono significative, in termini di peggiore qualità del sonno, affaticamento, riduzione della produttività sul lavoro e assenteismo, depressione. Il trattamento può essere farmacologico, con antibiotici, corticosteroidi e decongestionanti nasali, o chirurgico, ma in generale la percentuale di successo è poco soddisfacente, e questa situazione stimola la ricerca su trattamenti di tipo diverso, tra cui la terapia con ultrasuoni. Gli ultrasuoni pulsati, in particolare, sono utilizzati in fisioterapia per il trattamento di diverse condizioni e in alcuni studi si sono dimostrati efficaci nel migliorare diversi sintomi della rinosinusite cronica. Per questo motivo, un gruppo di ricercatori iraniani ha condotto uno studio pilota per valutare in particolare l’effetto della terapia con ultrasuoni pulsati sulla disfunzione olfattiva associata alla rinosinusite cronica.

Ultrasuoni pulsati sotto esame

A questo studio pilota hanno partecipato 15 pazienti adulti con diagnosi di rinosinusite cronica, che hanno seguito un trattamento di 10 sessioni di ultrasuoni pulsati tre volte a settimana. Gli outcome della terapia sono stati valutati prima dell’inizio del trattamento, subito dopo la fine delle 10 sessioni previste e a un mese di distanza. Per la valutazione sono stati utilizzati lo Smell Identification Test (SIT) e il Sino-Nasal Outcome Test a 20 item (SNOT-20). I partecipanti, 6 donne e 9 uomini, avevano un’età media di 49 anni e una durata media di malattia di 55 mesi. Le sedi maggiormente colpite, in base alla scansione TC, erano il seno mascellare sinistro (100% dei casi) e quello destro (86,7% dei casi). Per 10 pazienti la disfunzione olfattiva prima del trattamento era severa, con un punteggio al test SIT compreso tra 10 e 13, mentre per gli altri 5 era lieve, con un punteggio SIT tra 14 e 16. Inoltre, tutti i pazienti avevano ricevuto trattamenti medici precedenti per la rinosinusite cronica con una durata media di 30,5 mesi. Le analisi statistiche hanno indicato un miglioramento significativo dei punteggi medi ottenuti al test SIT subito dopo il trattamento (22) e al follow-up a un mese (22,3) rispetto a quello pretrattamento (13,1). I valori post trattamento e al follow-up rientravano nel range della normalità, a indicare la risoluzione della disfunzione olfattiva. Allo stesso modo, i risultati del test SNOT-20 hanno mostrato un miglioramento significativo dei sintomi della rinosinusite cronica dopo il trattamento: i punteggi medi al termine del trattamento (22,2) e dopo un mese di follow-up (21) sono risultati migliori rispetto a quello pretrattamento (49,3).

Risultati promettenti

“Questo studio pilota è il primo che abbia analizzato gli effetti degli ultrasuoni terapeutici sulla disfunzione olfattiva nella rinosinusite cronica” commentano i ricercatori. “I risultati suggeriscono un miglioramento significativo della disfunzione olfattiva e dei sintomi della malattia misurati con il test SNOT-20 dopo un ciclo di 10 sessioni di ultrasuoni pulsati, che si mantiene dopo un mese di follow-up, e che merita ulteriori approfondimenti con trial clinici controllati randomizzati”.

Reference

Nakhostin-Ansari A, Nazem A, Nakhostin Ansari N, et al. Effects of pulsed ultrasound on olfactory dysfunction in patients with chronic rhinosinusitis: A pilot study. Complement Ther Clin Pract. 2021 Aug;44:101409.


02 Febbraio 2022
Autore: 1951


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