RINOLOGIA

Sistemi di navigazione per migliorare le performance della chirurgia endoscopica nasale

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La tecnologia rappresenta ormai un supporto irrinunciabile per la chirurgia, grazie ai recenti progressi nel campo dei sistemi ottici e video e della strumentazione in generale. Tra le innovazioni tecnologiche che si sono fatte strada negli ultimi 15 anni, e che trovano sempre maggiore applicazione in ambito chirurgico, ci sono i sistemi di navigazione, che permettono al chirurgo di “vedere” in tempo reale la posizione degli strumenti che utilizza per l’intervento in relazione alle strutture anatomiche presenti nel campo operatorio. Questo è possibile grazie a immagini ottenute tramite TC e risonanza magnetica; per comunicare tra loro, le varie componenti sfruttano sistemi ottici ed elettromagnetici.

Sistemi di navigazione alla prova nella chirurgia endoscopica nasale

Gli studi condotti finora per valutare i benefici dei sistemi di navigazione impiegati nel campo della chirurgia endoscopica nasale sono stati principalmente di tipo retrospettivo e non hanno consentito di definire un quadro di conoscenze completo. Un gruppo di ricercatori francesi ha quindi condotto uno studio prospettico multicentrico, con l’obiettivo di valutare sia l’impatto di questi sistemi sulle performance chirurgiche, sia il grado di soddisfazione dei chirurghi che li hanno utilizzati. Nello studio sono stati inclusi tutti i pazienti operati con chirurgia endoscopica nasale e sistemi di navigazione in 16 ospedali universitari, pubblici e privati. In tutto, sono stati inclusi 311 pazienti, in maggioranza (57%) uomini, con un’età media di circa 50 anni. Attraverso uno specifico modulo, compilato dal chirurgo subito dopo l’intervento, sono stati raccolti dati relativi a:
  • procedura impiegata
  • patologia trattata
  • esperienza del medico nell’ambito della chirurgia endoscopica nasale e dell’utilizzo dei sistemi di navigazione (valutata in termini di numero di interventi effettuati, con e senza sistemi di navigazione)
  • eventuali modifiche nella strategia chirurgica legate ai dati dei sistemi di navigazione
  • soddisfazione del chirurgo (tramite un’autovalutazione su una scala da 0 a 10) e livello di stress percepito durante la procedura.
La patologia trattata più spesso è stata la rinosinusite cronica, con o senza polipi (59% e 28% dei casi), e la procedura maggiormente utilizzata l’etmoidectomia (90% dei casi), soprattutto bilaterale. I dati forniti dal sistema di navigazione sono risultati decisivi nel determinare un cambiamento di strategia chirurgica che ha avuto come esito complessivo un miglioramento della performance chirurgica, in termini di intervento più completo, nel 81% dei casi. In media, i chirurghi hanno espresso un livello di soddisfazione pari a 8,6 su 10 rispetto all’impiego dei sistemi di navigazione, che sono anche risultati associati a una riduzione dello stress percepito nel 95% degli interventi. In base ai risultati dello studio, quindi, si può affermare che l’impiego dei sistemi di navigazione nella chirurgia endoscopica nasale può aiutare il chirurgo a effettuare interventi più completi e ha un effetto positivo sulla sua soddisfazione e, in particolare, sul livello dello stress percepito. Per quanto riguarda, invece, la valutazione dei potenziali benefici per il paziente, tra cui l’incidenza delle complicanze legate all’intervento, sarà necessario condurre ulteriori studi.

Reference

Vicaut E, Bertrand B, Betton JL, Bizon A, et al. Use of a navigation system in endonasal surgery: Impact on surgical strategy and surgeon satisfaction. A prospective multicenter study. Eur Ann Otorhinolaryngol Head Neck Dis. 2019 Nov;136(6):461-464.


09 Marzo 2020
Autore: Redazione


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